Caltanissetta

Gela, nuova Giunta sotto l’albero, Greco punta a fine mandato

GELA (CL) – Due mesi in crisi, due settimane senza Giunta e, in prossimità del Natale, il sindaco Lucio Greco ha presentato la nuova Giunta. L’annuncio è stato diramato quando già i nomi circolavano da qualche giorno: due ritorni a distanza di pochi giorni e poi tutti assessori nuovi, anche se qualcuno non è proprio una faccia mai vista.

Una Giunta, la quarta in tre anni e mezzo di mandato, che si appresta ad affrontare una “fase complessa” dell’Amministrazione della città. Molto complessa se si considera che l’Ente non ha ancora il Bilancio di previsione 2022, con la Corte dei conti che ha bocciato il Consuntivo 2020 e una maggioranza naufragata miseramente dopo l’uscita di Forza Italia e dei civici, fedeli per tutto il periodo finora trascorso.

“Quello che ho scelto – ha detto il sindaco di Gela – è un Governo di responsabilità. Con una pianta organica dell’Ente quasi al collasso e le difficoltà che non mancano di certo, serve responsabilità e stiamo lavorando per riassettare la macchina amministrativa”.

Questa la nuova Giunta municipale

Questa la nuova Giunta municipale: il Bilancio è stato affidato alla commercialista di trentennale esperienza Mariangela Faraci, alla quale è andata anche la mansione di vice sindaco. Attività produttive, Pnrr, Agenda Urbana e Suap sono le competenze assegnate all’ex consigliere Francesca Caruso. Ambiente e la spinosissima delega ai Rifiuti sono stati dati a Ivan Liardi, assessore uscente. L’altra conferma è Romina Morselli, che ha visto rinnovato il proprio impegno nel settore dei Lavori pubblici. L’architetto Paolo Marchisciana è stato scelto come responsabile di Urbanistica e Patrimonio, anche per via delle sue competenze tecniche, come ha sottolineato il sindaco. Istruzione, Sport, Turismo e Spettacolo sono appannaggio di Salvatore Incardona, già consigliere comunale e da sempre sostenitore dell’Amministrazione Greco. Ugo Costa è stato designato assessore ai Servizi sociali, come già fatto nella giunta di Angelo Fasulo.

Ogni esponente dell’Esecutivo rappresenta un gruppo politico, nonostante siano stati presentati come personaggi competenti per settore. Lo sono, almeno in parte. Il compito sicuramente più gravoso è quello assegnato a Mariangela Faraci, titolare della delega al Bilancio, commercialista e insegnante presso l’Istituto tecnico Luigi Sturzo di Gela.

“Il primo atto da compiere – ha detto – è quello di valutare le carte del Bilancio e mi metterò al lavoro immediatamente per svolgere in concreto il mio compito”. L’obiettivo è quello di scongiurare il dissesto finanziario che, come ha detto il sindaco, è stato ereditato dalle precedenti Amministrazioni comunali. I debiti fuori bilancio pesano in maniera importante sulle casse dell’Ente. Forniture mai pagate, rimborsi per incidenti dovuti a buche sull’asfalto mai sanate.

Faraci ricoprirà il ruolo finora occupato da Terenziano Di Stefano. L’ultima frattura con il gruppo dei civici ha allontanato anche lui, come la lunga sfilza di collaboratori e dirigenti che hanno detto addio al primo cittadino. Costa è espressione del gruppo dei lombardiani e compagno di partito dell’ex presidente della Ghelas, Francesco Trainito. Il nome della Caruso circolava da anni, mentre del tutto nuovo è quello di Marchisciana.

Il problema è che di fatto la maggioranza non esiste più. E in Consiglio il percorso sarà ostico. Ma il sindaco non ne vuole sapere di lasciare l’incarico e si dice pronto a rilanciare la propria azione amministrativa. Ha tessuto la tela in maniera certosina per salvare e adesso punta ad arrivare a fine mandato a giugno 2024.