Caltanissetta

Il quartiere Angeli “dimenticato”, la replica dell’Amministrazione

“Quartiere Angeli abbandonato dall’Amministrazione comunale”. Questa la denuncia del capogruppo della Lega-Prima l’Italia Oscar Aiello, che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione consiliare al sindaco sullo stato di degrado, dei pericoli e dei disagi del quartiere. Un’interrogazione che nasce a seguito di un sopralluogo eseguito dal consigliere comunale, che ha voluto costatare con i suoi occhi la situazione vissuta dai cittadini in uno dei quartieri storici della città.

“Il Quartiere Angeli – ha detto Aiello – grazie alle attività della parrocchia di San Domenico e della presenza della scuola Vittorio Veneto è frequentato da famiglie con bambini, da anziani, da operatori scolastici e residenti tutti costretti a subire disagi, degrado e potenziale pericolo a causa del disinteresse dell’Amministrazione Comunale nei confronti dello storico quartiere. Case pericolanti, immondizia abbandonata dovunque, strade chiuse, impalcature e transenne dimenticate. Basta fare un giro a piedi per le vie della zona per capire come l’Amministrazione comunale abbia dimenticato le esistenze del Quartiere Angeli”.

Nell’interrogazione il consigliere Oscar Aiello ha chiesto al sindaco cosa intenda fare e in che tempi per eliminare il disagio dell’avvallamento dinnanzi il numero civico 5/7 di via Angeli; se l’area di largo Fatebenefratelli sia effettivamente videosorvegliata, stante la presenza di un apposito cartello del Comune; cosa intenda fare per prevenire e reprimere l’abbandono di rifiuti; quale sia lo stato di fatto relativamente all’impalcatura di via Vancheri e cosa abbia fatto il Comune dopo la precedente interrogazione presentata il 9 dicembre del 2020; oltre alla collocazione di transenne in vicolo Lococo cosa abbia intenzione di fare e in che tempi per eliminare il pericolo; cosa intenda fare e in che tempi per eliminare il pericolo e il degrado causato dalla palazzina in precarie condizioni all’incrocio tra via Angeli e via Delle Medaglie d’oro.

Interrogativi che abbiamo posto all’assessore al ramo Marcello Frangiamone alcuni dei quali legati, come riferito dallo stesso, agli interventi eseguiti in passato da Caltaqua a seguito di un cedimento del manto stradale dovuto a una perdenza. “L’avvallamento – spiega l’assessore Frangiamone – accennato dal consigliere Aiello è stato attenzionato da parte nostra con la richiesta a Caltaqua di verificare se legato a una nuova perdenza o ad un’errata compattazione del terreno”.

“In merito alla segnalazione – prosegue – degli immobili pericolanti vi sono varie situazioni. Sono tutti immobili di privati i quali sono stati transennati per preservare l’incolumità pubblica ed emanate le ordinanze ai proprietari. Nello specifico il Comune per l’immobile di via Vancheri dopo averlo transennato ha eseguito la notifica ai proprietari dell’ordinanza con la diffida ad ottemperare alla messa in sicurezza. Visto che non è mai pervenuta risposta da parte dei proprietari il Comune ha avviato la procedura in danno che prevede l’anticipazione delle somme per i lavori che poi dovrebbero essere chieste ai legittimi proprietari. Somme che devono essere prelevate dal bilancio comunale. In questo caso, dopo aver tentato tutte le strade per ottenere l’ottemperanza da parte dei proprietari, il Comune si è sostituito procedendo alla gara d’appalto e alla nomina di un calcolista per valutare gli eventuali danni sugli altri fabbricati a seguito della demolizione dell’immobile. La procedura sta andando avanti e i lavori dovrebbero essere imminenti per risolvere la questione ed eliminare il pericolo”.

“Sull’emergenza rifiuti – conclude l’assessore – abbandonati in via Largo Benefratelli, la Dusty si adopera per ripulire l’area e vengono eseguiti dei controlli ma nonostante una lieve diminuzione del fenomeno purtroppo la gente prosegue ad abbandonare i rifiuti in quell’angolo. Abbiamo anche installato delle telecamere come deterrente anche se spesso non è facile rintracciare il singolo che abbandona i rifiuti. Occorre proseguire sulla strada della sensibilizzazione e dell’informazione per evitare questi comportamenti e non solo con i controlli da parte delle Forze dell’ordine”.

Annalisa Giunta