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La Sicilia turistica nelle stazioni ferroviarie

PALERMO – La promozione è l’anima del turismo: soltanto attraverso la diffusione delle immagini, dei sapori, degli odori della Sicilia si possono avvicinare e invogliare i viaggiatori a venire a conoscere i suoi tesori.

In questa ottica, sono stati stanziati dalla Regione 181 mila euro per la realizzazione di una campagna di comunicazione presso le grandi stazioni ferroviarie nazionali, da attuarsi attraverso l’acquisto di spazi pubblicitari inseriti nel circuito delle stazioni ferroviarie italiane.

I fondi vengono dal Programma Operativo Fesr Sicilia 2014/2020 Asse Prioritario 6 – tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse – Azione 6.8.3 Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche. In tal modo, si potrà rafforzare il “brand” Sicilia tra gli utilizzatori abituali o meno dei treni che si muovono lungo tutta la penisola, sia tra i viaggiatori italiani che stranieri, qualificare e differenziare l’offerta, potenziando qualità e percezione dei prodotti turistici siciliani, promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e puntare a raggiungere nuove quote di mercato, incrementando i flussi turistici.

Già precedentemente si era scelto di promuovere le bellezze siciliane negli aeroporti internazionali, selezionati in relazione ai dati sui flussi dei passeggeri trasportati e tenendo in particolare attenzione quelli riguardanti il traffico diretto verso la Sicilia. La campagna di comunicazione è stata realizzata all’interno delle stazioni aeroportuali, privilegiando le aree di maggiore traffico e di più lunga permanenza, proponendo ai viaggiatori in transito immagini di grande formato su supporti tradizionali e digitali e video di forte impatto emozionale, declinati nelle eccellenze naturalistiche, artistiche ed enogastronomiche della Sicilia.

Le pubblicità in aeroporto così come nelle stazioni ferroviarie ormai da anni hanno dimostrato la propria efficacia, e se fino a qualche anno fa si allestivano solo campagne di carattere istituzionale da parte di banche, grandi firme della moda e della cosmetica, adesso ci si sta ampliando ad altri ambiti. Il continuo passaggio di passeggeri, la crescita delle zone “limitrofe”, quali aree adibite ad attività commerciali e finanziarie, rendono la pubblicità in queste realtà sempre più interessanti per le aziende e adesso anche per le istituzioni.

La cartellonistica rimane tra le principali scelte che le imprese fanno per comunicare con i potenziali clienti, ma accanto stanno nascendo nuove formule come la degustazione di prodotti tipici, dallo yogurt al formaggio, fino agli ospitality desk in occasione di particolari manifestazioni. Non bisogna sottovalutare poi i tempi di permanenza dei passeggeri, in attesa del proprio mezzo, o alla biglietteria, o di chi è magari venuto ad incontrare qualcuno in arrivo, che sosta nelle aree ove sono presenti sale d’aspetto, negozi, punti di ristoro.

Il “pubblico” delle stazioni ferroviarie è grande. Si parla di oltre 5 milioni e mezzo di passeggeri all’anno, che si divide in equa parte tra percorsi regionali e metropolitani. Le persone che prendono il treno ogni giorno aumentano sia sui treni a lunga percorrenza, in particolare con il clamoroso successo dell’alta velocità, sia sui treni regionali e sulle ferrovie metropolitane.

I convogli in servizio nelle Regioni ogni giorno sono in tutto 3.056, gestiti dai diversi concessionari (Trenitalia, Trenord, Cti, Atac, etc.). Complessivamente la Regione ha messo sul piatto ben 6 milioni di euro nell’azione 6.8.3 del Po Fesr Sicilia 2014/2020 “Sostegno alla fruizione integrata alle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche” da cui sono partite la “Campagna di Comunicazione-Azioni di supporto al Piano di Propaganda-Attività di comunicazione per la promo commercializzazione della destinazione Sicilia”.