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Laura Salafia, Sicilia in lutto da Sortino a Catania: i funerali nella Chiesa Madre della sua città

Si terranno oggi, alle ore 16, nella Chiesa Madre della sua Sortino (SR) i funerali di Laura Salafia, colpita da un proiettile vagante in piazza Dante a Catania nel 2010.

Aveva 47 anni, tredici dei quali trascorsi su una sedia a rotelle proprio per le orribili conseguenze di quella sparatoria di fronte alla sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’ateneo catanese.

Chi era Laura Salafia

Prima dell’1 luglio 2010, Laura era una ragazza come tante. Originaria di Sortino, frequentava la facoltà di Lettere a Catania. Di fronte a quel luogo che considerava come una seconda casa, proprio mentre si stava recando a pranzo con i colleghi dopo aver sostenuto un esame, è stata raggiunta da un proiettile vagante che le si conficcò fra la seconda e la terza vertebra cervicale rendendola tetraplegica

La sua vicenda ha sconvolto l’intera comunità catanese, soprattutto gli studenti. Per ben 13 anni, tutti hanno sperato di vederla nuovamente sorridente e felice. Purtroppo, però, è morta dopo anni di sofferenze.

Il dolore della comunità

Tra i tanti che, soprattutto sui social, hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Laura Salafia c’è anche il primo cittadino catanese, Enrico Trantino.

“Addio Laura, per tredici anni la tua sofferenza ha interrogato le nostre coscienze su un atto di violenza che ti ha colpito innocentemente, vittima ingiusta di una cinica sorte”, ha scritto Trantino sulla propria pagina Facebook.

“Faremo in modo di ricordarci di te in modo perenne con l’intitolazione di un luogo della tua città adottiva, Catania, affinché il tuo modello di donna di cultura, esemplare e coraggiosa, rimanga un esempio anche per le future generazioni”, ha aggiunto. Anche l’ex sindaco etneo Enzo Bianco ha voluto dedicare qualche parola alla vittima:

“Mi suscita una profonda commozione il ricordo di Laura.
Del nostro incontro a casa sua. Della sua passione.
Della sua determinazione.
Della sua esemplare generosità.
Ciao Laura.
Ti vogliamo bene.
Grazie per come hai affrontato la tua tragedia.
Il tuo ricordo vive con noi…”.

Anche Vincenzo Parlato, sindaco di Sortino, città natale di Laura, ha voluto esprimere il dolore della comunità per la tragica scomparsa. “Sortino oggi vive un dolore profondo alla notizia della morte di Laura Salafia, la nostra coraggiosa concittadina che ha combattuto un destino crudele con forza d’animo e tenacia. Avevamo voluto conferirle il premio ‘Orgoglio Sortinese’, lo scorso 10 settembre, proprio per le splendide doti di resistenza e resilienza che ci ha regalato in questi 13 anni con la sua vita. Le nostre più sentite condoglianze alla sorella, al cognato, al nipote e alla famiglia tutta”.

Foto da Facebook