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Lite con spari a Marsala, un arresto per tentato omicidio

Tentato omicidio è l’accusa con cui la polizia ha posto agli arresti domiciliari un commerciante, originario di Agrigento, ma residente a Marsala, che martedì scorso, nel corso di una lite con tre uomini che abitano nel suo stesso condominio, ha sparato con una pistola, esplodendo tre o quattro colpi. All’arrivo degli agenti, avrebbe detto di avere sparato in aria per intimidire i suoi avversari e difendere anche la moglie.

Dalle successive indagini, però, la polizia avrebbe acquisito elementi in base ai quali contestare a Mercurio il tentativo di omicidio. Almeno due colpi, infatti, sarebbero stati esplosi contro uno dei tre uomini con i quali stava litigando per l’uso di un locale condominiale, una stanza di circa dieci metri quadrati che il commerciante aveva adibito a deposito di elettrodomestici.

Oggi, il gup di Marsala Francesco Parrinello ha convalidato gli arresti domiciliari per l’uomo, che deve difendersi anche dalle accuse di ricettazione (la pistola, infatti, è risultata essere rubata), detenzione illegale e porto in luogo pubblico di arma da fuoco e omessa denuncia di munizioni. La lite con sparatoria è avvenuta nel quartiere popolare Sappusi, nella periferia nord di Marsala.

Al Pronto soccorso dell’ospedale, dove era stato trasportato in ambulanza per le contusioni riportate nella colluttazione,l’uomo, che ha precedenti per fatti di droga, ha rivelato alla polizia dove aveva nascosto l’arma dopo che il suo legale lo ha convinto a collaborare con gli investigatori.