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Matteo Bassetti e la moglie aggrediti dai no vax, ecco cosa è successo

“Eravamo andati a prendere del sushi per nostro figlio Dante che era ricoverato in ospedale. Dovevamo aspettare venti minuti, così abbiamo pensato di fermarci a prendere uno spritz”. Ma a quel punto arriva un gruppo di no vax e l’infettivologo Matteo Bassetti e la moglie Chiara Milano-Viesseux vengono aggrediti con violenza. “Facevano cori, ci insultavano, gridavano contro mio marito ‘Sei una m…’ ‘Ora ti spacchiamo la faccia’, ‘Vattene da Genova’”, ricorda la donna.

L’aggressione

In un colloquio dei coniugi con il Corriere della sera si ricostruisce quanto avvenuto. “In quel momento la scorta non c’era – continua la signora – Pensavamo di stare via poco. Ci siamo detti: non l’avvertiamo. E’ stata una leggerezza”. Sette sono stati identificati. La vita dei Bassetti è cambiata. “E’ incredibile la situazione che si è creata in Italia che uno debba andare in giro accompagnato da agenti come se fosse un pentito di mafia”. “Il piccolo ha 13 anni, va in giro con lo skate, io sto in apprensione. Una volta si è trovato in mezzo a una manifestazione in cui gridavano di tutto contro il padre. Si è impaurito, si è avvicinato ai poliziotti e ha chiesto protezione. Al grande è capitato a scuola di sentire una supplente di insultare il padre. Una volta mi ha detto che forse era meglio cambiare cognome e prendere il mio, non è bello”. La signora Chiara Milano-Viesseux in una intervista al Corriere della sera spiega così la tensione che è stata registrata negli ultimi tempi. “A Matteo piace andare in tv. Ama fare divulgazione, spiegare cosa sta succedendo, e quando sei disponibile poi ti chiamano tutti. Però sta pagando uno scotto troppo alto”.