Messina

Messina, decongestionare la viabilità con vecchi e nuovi parcheggi

MESSINA – Dotare la città di un numero sempre maggiore di aree di sosta. Un obiettivo che si è posto l’Amministrazione comunale e che si può dire quasi raggiunto con il finanziamento dei 14 parcheggi. A luglio sono arrivate anche le risorse regionali, quasi due milioni e mezzo di euro, per i parcheggi di interscambio a raso Campo delle Vettovaglie ed Ex Gasometro. Altro obiettivo dell’esecutivo di Palazzo Zanca, a sostegno del Pums e della strategia di una mobilità sostenibile, è sicuramente quello di fare in modo che queste strutture siano utilizzate dai messinesi, poco propensi a cambiare abitudini.

Una prova della resistenza a lasciare l’auto a casa è lo scarso utilizzo del grande parcheggio Zaera Sud, costato 5 milioni 700 mila euro, con 216 posti auto e inaugurato nel 2013. Eppure è in una zona strategica della città, molto trafficata, specie al mattino con auto in doppia fila a due passi dal cimitero Monumentale e dal mercato Vascone.

“Si torna a parlare di parcheggi di interscambio – ha detto Alessandro Geraci del M5s, vice presidente della III municipalità – con l’imminente appalto del S. Cosimo, nei pressi del Vascone, che costerà oltre 600.000 euro per la realizzazione di 39 stalli. Mi domando se fosse necessario proprio lì, visto che si continua a ignorare che dall’altro lato di Villa Dante si trova il parcheggio Zaera Sud, praticamente inutilizzato”.

Geraci ha proposto l’istituzione di un bus navetta tra il Vascone, il Cimitero e il parcheggio di interscambio Zaera Sud, con l’obiettivo di decongestionare il traffico, incentivare la fruizione del mercato, della Villa Dante e rendere produttiva l’area destinata ai posteggi. Geraci ha fatto questa proposta già un anno fa, ma senza riscontro ufficiale. Adesso ha invitato ancora l’Amministrazione comunale a prendere in considerazione la delibera sull’argomento, votata a maggioranza dal Consiglio del III quartiere e sposata anche dal Comitato Vascone. Pare che ci sia la disponibilità dell’assessore Salvatore Mondello e anche di Pippo Campagna, presidente Atm, sembrerebbe pronto a considerare l’introduzione di questo servizio.

Ma per quale ragione lo Zaera è così poco utilizzato? “Non è stato mai pubblicizzato – ha spiegato Campagna – e stiamo lavorando in questo senso per renderlo visibile ai cittadini, che devono sentirlo proprio. Intorno c’è il caos più totale. Da quando abbiamo anche il servizio di rimozione forzata stiamo intervenendo ripetutamente malgrado le proteste. Ma non possiamo fare altrimenti, visto che lì c’è un parcheggio con prezzi bassi e promozioni che abbiamo introdotto con il nuovo piano tariffario. È un parcheggio coperto, custodito, tenuto bene, super servito con accanto capolinea di bus e tram”.

E su un bus navetta ha aggiunto: “Nel periodo della Commemorazione dei defunti avremo una navetta che farà il percorso dal parcheggio al Cimitero e Mercato e potremmo prolungare il servizio. Vedremo come andrà. È una linea da navetta elettrica. Abbiamo un piccolo bus che potremmo utilizzare, ci studieremo”.

“La mia proposta – ha spiegato Geraci – prevede un bus che al mattino effettui un tragitto ad anello, percorrendo via Catania, via san Cosimo e via Palmara per rientrare al parcheggio, servire il Mercato, i tre ingressi del Cimitero centrale e quindi decongestionare via Catania e via san Cosimo. Né le Ztl in via Catania né la presenza estemporanea dei vigili urbani risultano sufficienti a evitare il parcheggio selvaggio, con tanti cittadini che lasciano la loro auto anche lungo la via San Cosimo, in cui vige il divieto di sosta. Il risultato è un autentico tappo viario, che spinge molti potenziali consumatori ad abbandonare l’idea di acquistare all’interno del mercato”.

“Oltre a riqualificare il parcheggio di interscambio – ha concluso il pentastellato – l’istituzione di un servizio bus farebbe aumentare le vendite del mercato, garantendo inoltre nuovi introiti al Comune e migliorando notevolmente la caotica viabilità della zona”.

Il parcheggio Zaera Sud era previsto nel Programma urbano dei parcheggi, la cui rimodulazione era stata approvata con delibera di Consiglio comunale nel 2002. Il progetto esecutivo fu approvato nel 2006 e i lavori avviati nel 2007 e conclusi nel 2012.