Messina

Messina, piano da trenta milioni per gli impianti sportivi

MESSINA – Più che un restyling generale si tratterà di una vera e propria rivoluzione per lo sport messinese. Nel corso di una seduta comunale straordinaria richiesta dall’opposizione per affrontare il tema del disastroso stato in cui versa l’impiantistica sportiva cittadina, l’assessore allo Sport Massimo Finocchiaro ha annunciato un investimento di 30 milioni di euro.

I fondi sono in parte già stati stanziati dal Comune di Messina e in parte arriveranno dal Pon Metro, che garantirà alla città dello Stretto 222 milioni di euro totali fino al 2027. Consistente l’esborso che riguarderà tutto il dipartimento sportivo, chiamato a un restart dopo anni di totale abbandono.

Particolarmente lungo l’elenco dei finanziamenti già ottenuti da parte di Palazzo Zanca e destinati all’impiantistica sportiva. I 3,6 milioni di euro per il PalaMerlino l’esborso più consistente. Potranno sorridere anche i tifosi del calcio peloritano grazie ai 2,7 milioni per il Giovanni Celeste, attuale campo di allenamento dell’Acr Messina e al milione per il Franco Scoglio, che sarà dotato di un Museo dedicato proprio alla storia giallorossa.

E tutto questo in attesa di capire come andrà a finire la questione riguardante la San Filippo Valley, che nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale dovrà essere realizzata tramite un project financing coinvolgendo anche investimenti privati per rivitalizzare un’area di fatto dimenticata se non per i concerti di portata internazionale che nel periodo estivo fanno capolino a queste latitudini.

Tra gli altri finanziamenti troviamo PalaRescifina e PalaMili, rispettivamente 1,6 e 1,5 milioni di euro. A cascata 750 mila euro per il PalaTracuzzi, 800 mila euro per il PalaRussello, 200 mila per il PalaJuvara, 300 mila euro per il campo di calcio Bonanno e 500 mila euro per la palestra e la piscina di Villa Dante.

Arriveranno in totale 1,73 milioni per il complesso del Cappuccini da suddividere tra campo d’atletica e piscina, con quest’ultima che richiederà l’intervento più consistente in termini di spesa. Per un investimento totale di circa 16 milioni di euro ai quali, come confermato dall’assessore, “si aggiungeranno altri 15 milioni provenienti dal Pon Plus 21-27”.

“La nomina di un esperto come Francesco Giorgio dimostra proprio la sensibilità che questa Amministrazione ha nei confronti del mondo dello sport”, ha spiegato l’assessore annunciando anche l’adeguamento dei bagni a norma di legge della piscina comunale entro il prossimo 20 febbraio.

Il tutto mentre il sindaco Federico Basile e il vice sindaco Salvatore Mondello sono stati impegnati in trasferta a Roma per riuscire a recuperare fondi inerenti i progetti da sviluppare in città e non solo in ambito sportivo. Un appuntamento ha infatti visto il primo cittadino incontrare il vice premier Matteo Salvini, con il quale si è discusso del Porto di Tremestieri e dell’esigenza del portare avanti il progetto del Ponte sullo Stretto. Un altro ha impegnato il sindaco direttamente nella sede del Coni.

I numeri snocciolati in Aula non hanno però convinto l’opposizione, che con in testa Dario Carbone di FdI ha continuato ad attaccare la maggioranza: “Abbiamo richiesto a più riprese che fosse presente anche il sindaco Basile, dopo adeguata convocazione, ma non neghiamo la nostra amarezza per l’atteggiamento mostrato dalla maggioranza per aver bocciato la richiesta di audizione sullo Sport del primo cittadino alla luce degli incontri istituzionali avuti nella sede del Coni di Roma”.

Parole cui ha fatto eco il comunicato firmato dallo stesso Carbone e Libero Gioveni di Fratelli d’Italia, Giandomenico La Fauci di Ora Sicilia, Giuseppe Villari e Amalia Centofanti di Prima l’Italia, Giovanni Caruso di De Domenico sindaco, Cosimo Oteri di Forza Italia, Mirko Cantello e Rosaria D’Arrigo del Gruppo Misto: “Siamo certi che il signor sindaco per primo, non appena verrà a conoscenza della decisione dei suoi consiglieri, se ne dolerà e si premurerà di convocare, visto l’estremo rispetto da lui sempre manifestato nei confronti del Consiglio comunale, i componenti dell’Aula consiliare per offrire le novità portate in dote dalla Capitale”.