Messina

Milazzo, il bilancio del sindaco sui primi 120 giorni di attività

MILAZZO (ME) – Le limitazioni legate al contenimento del Coronavirus hanno impedito all’Amministrazione comunale di promuovere un pubblico incontro in piazza, ma nonostante ciò il sindaco Pippo Midili ha comunque voluto fornire ai cittadini un report sui primi 120 giorni di attività a Palazzo dell’Aquila. Lo ha fatto con una diretta sui social di circa novanta minuti in cui è stato fatto il punto sulle cose fatte, sulle progettualità avviate ma anche sulle criticità che sono state riscontrate all’interno della struttura municipale.

Un inizio di sindacatura profondamente segnato dall’emergenza Covid e alle attività portate avanti insieme all’assessorato ai Servizi sociali e alle associazioni di volontariato per cercare di andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione. Midili ha anche annunciato iniziative per aiutare, nell’ambito delle competenze proprie del Comune, coloro che a causa della pandemia hanno subito una crisi nella loro attività economica. Evidenziata anche l’importanza di procedere in modo rapido con le vaccinazioni.

Il primo cittadino ha poi fatto un cenno alla situazione economica del Comune, evidenziando come, contrariamente a quanto sostenuto da chi lo ha preceduto, nel Consuntivo 2019 non vi era un avanzo di 33 milioni di euro ma un deficit di 7 milioni. Ha parlato poi delle mancate bollettazioni degli anni precedenti che hanno costretto la sua Amministrazione a far notificare più cartelle di quelle che dovrebbe essere invece la normalità annuale e l’errato calcolo della Tariffa dei rifiuti del 2019 da parte degli uffici, che ha portato all’emissione di bollette, inviate ai cittadini, di importo ridotto rispetto a quanto effettivamente ciascun utente avrebbe dovuto pagare.

Sul tema rifiuti, Midili ha comunicato che l’1 aprile sarà avviato l’appalto settennale con una nuova ditta, auspicando che possa essere trovata una soluzione al problema dei lavoratori e puntualizzando che l’Amministrazione non potrà comunque derogare al contenuto della gara d’appalto, bocciando quindi le ipotesi di coloro che parlano di servizi aggiuntivi o di modifica di alcuni servizi per poter pagare il personale che non rientra nei parametri dell’appalto. Riflettori, poi, sul costo del servizio, giunto nel 2020 a quota 10 milioni di euro a fronte di una raccolta differenziata che non ha mai superato, tranne che in un’occasione, il 30 per cento.

Spazio quindi alle opere pubbliche, sia quelle realizzate che a quelle per cui è stata portata a compimento la progettazione. “Abbiamo inviato alla Regione – ha detto il sindaco – due progetti pronti per essere finanziati: il sistema di convogliamento delle acque meteoriche della Piana di Milazzo, per la messa in sicurezza del territorio comunale pari a un importo di 18 milioni di euro e il recupero urbanistico e ambientale, con relativa rifunzionalizzazione della fascia costiera, per la realizzazione dell’itinerario turistico Tono-Tonnarella, spesa prevista 14 milioni di euro. In tutto ben 32 milioni che possono entrare a far parte dei programmi varati dalla Regione per il finanziamento degli interventi cantierabili per l’anno 2021”.

“Quasi pronti – ha aggiunto – altri due progetti definitivi per circa 5 milioni di euro: il consolidamento del costone roccioso sovrastante la Ngonia Tono e il convogliamento delle acque da via Manica e via delle Magnolie e il terzo lotto del consolidamento del costone roccioso sotto il Castello. Inoltre, con le Ferrovie dello Stato abbiamo concordato l’attuazione di lavori per rendere più funzionale e decorosa la nostra stazione ferroviaria”.

Midili ha poi passato in rassegna altre “cose fatte”: dall’avvio delle opere per la messa in sicurezza del torrente Mela, ai progetti (che erano “incagliati”) per il teatro Trifiletti, l’ex mercato coperto e l’impianto sportivo di Bastione. Dal progetto per la ristrutturazione del campo di rugby di Fossazzo alla riqualificazione ed efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione della Marina Garibaldi per un importo di 130 mila euro. Ricordati, inoltre, l’installazione del wi-fi in centro e in periferia, la rielaborazione del Piano di utilizzo delle aree demaniali in ossequio anche alle ultime linee guida approvate dalla Regione e il rinnovo della Concessione della cittadella fortificata.

“Vi sono altri interventi apparentemente di routine – ha concluso il sindaco – che però sono stati sbloccati e di questo voglio ringraziare gli assessori e le forze politiche. C’è tanto da fare, ma sono certo che con l’impegno, ma anche con la collaborazione di tutti, potremo permettere a Milazzo di riacquistare quel ruolo che da sempre le viene riconosciuto e che giustamente merita”.