Enna

Piazza Armerina, fronte compatto contro la violenza sulle donne

PIAZZA ARMERINA (EN) – Il Teatro Garibaldi ha ospitato nei giorni scorsi, nell’ambito delle iniziative organizzate a seguito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un convegno organizzato dalla Questura ennese e dal Comune piazzese nel contesto della campagna permanente della Polizia di Stato “Questo non è amore”.

La manifestazione ha visto gli interventi del questore di Enna Corrado Basile, del dirigente del Commissariato di Piazza Armerina Alberto Salerno, del sindaco del Comune Nino Cammarata, del procuratore della Repubblica facente funzioni Stefania Leonte, del presidente del Centro antiviolenza Donneinsieme Sandra Crescimanno Maria Grasso e di Rosalinda Vitali, referente del Codice rosa per l’Asp di Enna. L’attività di moderatore è stata svolta dal dirigente del Commissariato di Nicosia, commissario capo della Polizia di Stato Elena Barreca.

“La scelta della location – hanno sottolineato dalla Questura – deriva dal maggior numero di fattispecie inquadrate nel cosiddetto Codice rosso e comunque di violenza di genere, segnalate e verificatesi nel comprensorio di Piazza Armerina nel corso del 2023, rispetto all’intera provincia, ivi compreso il capoluogo. L’evento ha visto la partecipazione degli studenti delle ultime classi delle scuole superiori e degli Enti del cosiddetto Terzo settore e la partecipazione del cantautore Seba e dell’attore Giovanni Santangelo per testimoniare come la cultura possa essere formidabile veicolo di risveglio delle coscienze in una tematica ove il mancato rispetto dell’altro è spesso interpretato come arrogante imposizione di chi si crede o si sente più forte”.

Per l’occasione nella piazza antistante il Teatro è stato collocato il camper della Polizia di Stato con personale che ha distribuito gli opuscoli relativi alla campagna “Questo non è amore” del Servizio centrale Anticrimine, per sensibilizzare le persone maltrattate alla convenienza se non alla necessità della querela o della richiesta di ammonimento allorché vittime di stalking o violenza domestica.

“L’evento è stato occasione di incontro – hanno aggiunto dalla Questura – tra le diverse Istituzioni quali: Polizia di Stato, Magistratura, Associazioni, Centri antiviolenza e Asp (quest’ultima, presso l’Ospedale Chiello di Piazza Armerina, ha inaugurato da qualche anno la Stanza rosa), tutte impegnate direttamente nella lotta contro la violenza di genere, dando forza a quella rete multi-attore in cui poter confidare, avere fiducia e sostegno per tutte le vittime di violenza fisica, psicologica sessuale ed economica, sensibilizzando anche i più giovani, per ricordare a tutti che ‘un’ingiustizia commessa in un solo luogo è come una minaccia per la giustizia in ogni luogo’ (Martin Luther King)”.

All’iniziativa ha partecipato, per i relativi servizi di rappresentanza, anche personale del Reparto Ippomontato della Questura di Catania.