Agrigento

Racalmuto, il viadotto Malati è tornato percorribile

AGRIGENTO – Ci sono voluti quasi sei anni per rendere percorribile il viadotto Malati, che da Racalmuto conduce alla Statale 640.

“Dopo aver incontrato – ha spiegato il presidente del Consiglio comunale di Racalmuto, Sergio Pagliaroil commissario straordinario del Libero Consorzio comunale, Girolamo Alberto Di Pisa, e i tecnici dell’Ente, i lavori sono partiti e sono stati completati, assicurando un’importante infrastruttura ai racalmutesi. Un’infrastruttura che per anni ha causato notevoli disagi alla viabilità. Altre importanti opere sono in fase di progettazione: a breve il sindaco Vincenzo Maniglia e l’assessore Antonino Lauricella avvieranno i lavori del ponte Guardia”.

Occorre un excursus storico: era il 2 settembre del 2019 quando i lavori per rimettere in sicurezza il cavalcavia venivano appaltati dall’ex Provincia regionale di Agrigento. L’importo dell’aggiudicazione era pari a 121.683,67 euro e il decreto di finanziamento datato novembre 2018 e trasmesso dal Dipartimento Infrastrutture, Mobilità e Trasporti (Infrastrutture viarie-Sicurezza stradale per la precisione) della Regione Siciliana.

Il progetto per il recupero della sicurezza dello strategico viadotto è stato realizzato dallo staff del settore Infrastrutture stradali del Libero Consorzio di Agrigento. A deliberare il finanziamento è stata la Giunta regionale, durante la programmazione delle risorse finanziarie ex Fas 2000-2006 destinate alle strade secondarie di rilevante importanza sul territorio regionale e con criticità tali da non consentire il normale flusso veicolare. Un tratto che, dal 2014, risultava essere percorribile solo con senso unico alternato, a causa delle cattive condizioni strutturali del viadotto.

Proprio dopo il crollo del viadotto Morandi di Genova, la politica di Racalmuto è stata capace di dare uno scossone decisivo alla vicenda. Dopo anni di silenzio o interventi di sollecito poco produttivi, i consiglieri comunali allora in carica e gli esponenti politici tornarono a recriminare i necessari interventi.

Adesso, nel 2020, dopo anni di rinvii e false ripartenze sono stati ripristinati entrambi i sensi di marcia, mettendo in sicurezza la zona e rifacendo il manto stradale.