Agrigento

Rifiuti, l’appello ai concittadini del sindaco di Porto Empedocle

PORTO EMPEDOCLE (AG) – La gestione dei rifiuti sul territorio comunale continua a creare grattacapi all’Amministrazione retta dal sindaco Calogero Martello. Non soltanto le criticità legate al conferimento nell’immondizia in discariche ormai sature (una condizione che riguarda tutta la Sicilia, priva di termocombustori per il trattamento degli rsu, come ormai scriviamo da anni, nero su salmone) ma anche di cittadini che fanno fatica ad adeguarsi alle più comuni regole del vivere civile.

Rifiuti, lotta senza quartiere nei confronti degli incivili

Nei giorni scorsi, proprio per quel che riguarda la scarsa collaborazione dei cittadini, è intervenuto il primo cittadino Martello, che ha dichiarato lotta senza quartiere “nei confronti degli incivili che buttano l’immondizia in strada o lasciano sacchetti per le vie cittadine beffandosi degli sforzi di Amministrazione e collettività di mantenere il decoro urbano attraverso la raccolta differenziata porta a porta”.

“Fare la raccolta differenziata – ha aggiunto il primo cittadino – non è soltanto una questione di rispetto dell’ambiente e della collettività. Al contrario di quel che si potrebbe pensare, il mancato rispetto delle disposizioni comunali in materia di spazzatura può comportare sanzioni, talvolta anche salate. E ciò vale non solo nel caso in cui vi sia la consapevole volontà del cittadino di eludere la disciplina in questione, ma anche di un errore incolpevole, magari dettato da distrazione e poca cura del decoro. Ecco perché conviene conoscere bene le norme e adeguarsi”.

Ripristinare il decoro urbano

Nonostante ciò, il Comune è stato costretto a intervenire in numerose zone della città per ripristinare il decoro urbano. Uno sforzo, quello dell’Amministrazione, che è stato ancora una volta evidenziato dal sindaco Martello: “Accettiamo sempre tutte le critiche – ha affermato – perché le consideriamo costruttive se non animate da demagogia. Accettiamo le critiche come suggerimenti per migliorare i servizi, attenzionare quartieri e periferie. Accettiamo di essere giudicati, sempre e comunque. Però abbiamo anche il dovere di dire ciò che quotidianamente, tra tantissime difficoltà, riusciamo a fare, sempre e comunque nell’interesse della comunità”.

“Continuiamo a pulire la città – ha aggiunto – e lo faremo anche domani, dopodomani e così ogni giorno che verrà. Voi però aiutateci, non sporcate, perché la vostra collaborazione è fondamentale per assicurare un servizio ottimale e per emarginare gli incivili. I consigli, le critiche, se serie e motivate, sono uno sprone e uno stimolo, per fare meglio, anche se a volte possono essere anche ingiuste”.

“Amministrare e curarsi del bene comune – ha concluso Martello – significa anche questo: accettare di essere giudicati. Lo facciamo per la nostra città, la nostra amata Porto Empedocle, sempre e comunque prima di ogni cosa”.