Caltanissetta

Sanità: si cerca un’intesa sull’utilizzo del personale ausiliario del Sant’Elia

CALTANISSETTA – Le difficoltà vissute negli ultimi tempi dal personale ausiliario dipendente all’Ospedale Sant’Elia sono state denunciate dai rappresentanti della Cigl e rimarcate dai componenti della segreteria sindacale Rosanna Moncada e Angelo Polizzi.

“Personale – si legge in una nota del sindacato – che pur essendo inquadrato nel ruolo tecnico assicura le pulizie negli ambienti di degenza ospedaliera, diurna e domiciliare; provvede al trasporto degli infermi in barella e in carrozzella e al loro accompagnamento; è responsabile della corretta esecuzione dei compiti che sono stati affidati dal caposala; prende parte alla programmazione degli interventi assistenziali per il degente, integrando Oss e infermieri”.

“Di fondamentale importanza – hanno aggiunto – sarà la nomina del direttore medico di presidio del Sant’Elia, in atto assente, che determina un vuoto dirigenziale impossibile da colmare con soluzioni tampone. Vanno attivate nell’immediato le procedure dell’art 18 del Ccnl della dirigenza medica, altre soluzioni non sono né praticabili né legittime. La mancanza di unità di personale non può derogare i diritti legittimi dei lavoratori e permettere tale trattamento”.

Una serie di problematiche che la Cgil ha già manifestato al direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone. “Oggi ci si ritrova – ha spiegato il dirigente sanitario – con contratti stipulati nel corso degli anni di natura diversa: alcuni prevedono le pulizie degli ambienti in termine di ore di ausiliariato e altri per metro quadrato. Allo stesso tempo abbiamo aderito alla gara centralizzata per le la gestione delle pulizie della Centrale unica di committenza (Cuc) che sembra essere in dirittura d’arrivo. Oggi i contratti di ausiliariato vanno dal lunedì al venerdì esclusi i festivi, giorni quest’ultimi durante i quali i servizi vengono svolti con gli ausiliari interni. Stiamo valutando l’ampliamento del numero di ore di ausiliariato con la possibilità di riportarlo alle condizioni minime in caso di aggiudicazione della gara Cuc. Nel frattempo, abbiamo ricevuto le istanze da parte di tutti i presidi delle ore che necessitano, ore che sembrano a occhio sovradimensionate perché non tengono conto dell’esito della gara centralizzata per le pulizie e si basano più sul pensionamento degli ausiliari interni. Intendiamo dimensionare nel modo corretto questo pacchetto di ore di ausiliariato, renderlo flessibile e dinamico in funzione della determinazione delle prossime settimane legate alla gara Cuc”.

“Chiederò inoltre – ha concluso – che le ore vengano estese anche nei festivi e che il servizio all’interno di un presidio ospedaliero abbia una regia unica, razionalizzando così le ore di ausiliariato con le reali necessità non della singola unità operativa ma dell’intero presidio, ottimizzando in questo modo le risorse e i costi”.