Cronaca sindacale

Sciopero Cgil e Uil, la Sicilia incrocia ancora le braccia: manifestazione a Siracusa

I lavoratori e le lavoratrici della Sicilia incroceranno le braccia per scendere in piazza in occasione della seconda giornata di scioperi indetti da Cgil e Uil Sicilia. Lo stop avrà una durata di 8 ore e vi parteciperà chi non ha preso parte allo sciopero di venerdì 17 novembre.

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Sciopero Cgil e Uil, il programma

La manifestazione di protesta si concentrerà a Siracusa, dove è previsto un corteo che attraverserà le vie della città. L’inizio del corteo avverrà alle ore 9.30 in piazza Marconi, con comizio finale che avrà luogo in piazza Archimede con i comizi del Segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, e dal Segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.

“Mancano politiche per il Sud”

“Identiche restano le ragioni della mobilitazione promossa dalle due Confederazioni per rivendicare politiche che fermino il costante impoverimento dei redditi da lavoro e pensioni, che garantiscano la sicurezza, che contrastino la desertificazione industriale, che riducano le diseguaglianze, che puntino allo sviluppo del territorio”, si legge in una nota di Cgil Sicilia.

“Tutte questioni che accomunano le lavoratrici, i lavoratori, i pensionati e i giovani italiani e che, proprio, in Sicilia, appaiono particolarmente accentuate dall’assenza di politiche per la ripresa del Mezzogiorno“, conclude il sindacato.

La mobilitazione generale proseguirà nelle giornate del 24 novembre, per le regioni del Nord, del 27 novembre, per la Sardegna, e dell’1 dicembre, per le regioni del Sud.