Calcio

Nel silenzio del Massimino, cade il Catania: il Sorrento vince 1-0. Le pagelle

Silenzio sugli spalti ed in campo. Il percorso di risalita in campionato del Catania di Cristiano Lucarelli si è malamente inceppato: dopo il k.o. di Messina, arriva un’altra sconfitta nel Girone C, stavolta al cospetto del Sorrento che sbanca il Massimino. La squadra di Maiuri vince 1-0 con il gol da fuori di De Francesco. Il Catania ci prova ma proprio non riesce a far gol: arriva così una sconfitta che pregiudica il prosieguo del torneo. La Coppa Italia Serie C è a questo punto sempre più l’obiettivo numero uno.

Perla De Francesco

Nel silenzio tombale del Massimino (gara a porte chiuse per provvedimento stabilito dal Prefetto dopo i fatti di Catania-Pescara) si fa fatica a ricordare che si tratti di una gara di campionato. Il copione tattico della gara è chiaro: il Catania fa la partita, attacca, ma non sfonda. I rossazzurri si rendono pericolosi soprattutto su palla inattiva: al 14’ ci prova Castellini, al 21’ Lorenzini ma senza fortuna. Si dà da fare Chiricò, che prova la sua classica giocata calciando a giro (palla che termina a lato). Dalla mezz’ora in poi si fa vivo anche il Sorrento: prima La Monica impegna Bethers, poi Vitale da ottima posizione spreca. Il Catania crea così la migliore occasione del primo tempo: Marsura crossa per Rocca, che di testa impegna Del Sorbo. Il primo tempo sembra avviato sullo 0-0, ma De Francesco tira fuori il jolly con una gran conclusione dalla distanza: Sorrento a sorpresa avanti.

Se non fai gol, perdi

Il Catania parte forte nel secondo tempo. I rossazzurri sono pericolosi, ma manca sempre quella cattiveria necessaria per convertire le occasioni in gol. Chiricò impegna Del Sorbo con un tiro-cross, Rocca ha la palla del pari, sempre di testa e sempre su cross di Marsura, ma non inquadra il bersaglio. Sempre Chiricò sembra avere un conto in sospeso con la Turris: ci prova al 69’ (para Del Sorbo) e poi ancora al 72’ (fuori). Lucarelli ci prova con la girandola dei cambi (dentro, tra gli altri, Popovic e Dubickas) ma l’impressione è che per gli etnei, tra imprecisione e poca cattiveria, la porta resti stregata. E così arriva la vittoria del Sorrento, che a Catania aveva già vinto nella scorsa edizione della Poule Scudetto di Serie D. Stavolta è Serie C, ma i tifosi rossazzurri sognavano decisamente un campionato diverso.

Le pagelle

Bethers 6 – Risponde presente nel primo tempo su La Monica, De Francesco lo supera con una gran conclusione. Praticamente inoperoso per il resto della gara.

Rapisarda 5.5 – In fase di ripiegamento se la cava, spinge quando può anche se senza sfondare. L’impressione è che l’intesa con Chiricò non sia proprio delle migliori. Dal 78’ Popovic s.v. – Non ha modo di incidere sul match.

Curado 5.5 – Un suo disimpegno errato regala al Sorrento la potenziale palla del vantaggio nel primo tempo (sprecata da Vitale). Per il resto nessuna grave sbavatura, ma un’impressione generale di poca sicurezza.

Lorenzini 6 – Di testa è sempre preciso e puntuale, allontanando diversi palloni pericolosi dall’interno dell’area. Sicuro.

Castellini 6 – Dietro tiene a bada un cliente scomodo come Badje, gli manca un po’ di spinta in fase di proposizione.

Zammarini 5.5 – È generoso, ma gira a vuoto. Gli manca lucidità. Dal 71’ Zanellato 5.5 – Prova a dare il suo contributo dal punto di vista qualitativo, non ci riesce.

Quaini 5 – Netto passo indietro rispetto alla brillante gara giocata contro il Pescara. Inizia male il secondo tempo tra palloni persi e disimpegni imprecisi. Dal 64’ Chiarella 5.5 – Tenta alcune sortite delle sue ma non incide.

Chiricò 6 – Non si può dire che non ci metta impegno, ma spesso finisce per isolarsi nella sua classica giocata individuale. Prova la conclusione verso la porta almeno quattro volte, ma non è fortunato. Non è nel suo miglior periodo, ma quantomeno ci prova.

Rocca 6 – È sempre in moto perpetuo, lottando su ogni pallone con caparbietà. Gli manca concretezza per trasformarsi in un vero trequartista assaltatore: ha due occasioni, entrambe di testa, non riesce a far gol. Ma prestazione generosa.

Marsura 5.5 – Alterna buone giocate a momenti in cui sembra mancare della lucidità necessaria. Costruisce lui la migliore occasione del primo tempo, servendo un bel cross a Rocca, e si ripete nella ripresa. Non riesce ancora a determinare come potrebbe. Dal 64’ Dubickas 5 – Entra senza impattare in nessun modo sulla gara.

De Luca 5.5 – Lucarelli lo lancia da titolare, nel ruolo di prima punta. Tanto movimento, ma poco peso dentro l’area: normale viste le caratteristiche. La Zanzara non demorde, è spesso in agguato: non è però la sua partita. Dal 71’ Bocic 5.5 – Dinamismo e tanta confusione.

Lucarelli 5.5 – Dopo la bella serata di Coppa, il suo Catania ricade nel grigiore del campionato. Ai rossazzurri manca precisione, cattiveria negli ultimi metri: se non segni, diventa difficile vincere le partite. E stavolta neppure le palle inattive corrono in soccorso. Il risultato è la seconda sconfitta di fila, che rovina i piani di risalita in campionato. Per fortuna c’è la Coppa, ma le ultime due gare di campionato non possono non destare preoccupazione.

Tabellino

Catania-Sorrento 0-1

Marcatori: 42’ De Francesco

Catania (4-3-3): Bethers; Rapisarda (dal 78’ Popovic), Curado, Lorenzini, Castellini; Zammarini (dal 71’ Zanellato), Quaini (dal 64’ Chiarella); Chiricò, Rocca, Marsura (dal 64’ Dubickas); De Luca (dal 71’ Bocic). All.: Lucarelli

Sorrento (4-3-3): Del Sorbo; Todisco (dal 90’ Vitiello), Blondett, Fusco, Loreto; La Monica (dal 68’ Messori), De Francesco, Cuccurullo (dal 90’ Bonavolontà); Badje (dal 78’ Martignago), Ravasio, Vitale (dal 68’ Colombini). All.: Maiuri

Arbitro: Canci di Carrara

Ammoniti: Lorenzini, Loreto, Quaini, Martignago, Popovic, Ravasio