Immigrazione

Accordi, investimenti e dialogo: Tajani a lavoro su strategia per gestire la questione migranti

Il Governo italiano cerca una “strategia a breve, medio e lungo termine” per gestire la questione migranti, in sinergia con l’Europa e l’Africa.

Ne ha discusso oggi il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, durante un intervento a Radio Capital. Un intervento su un tema “caldo” per l’Italia, e la Sicilia in particolare, tra i casi Geo Barents e Ocean Viking e le recenti dichiarazioni del ministro Piantedosi ad Agrigento sulla gestione del fenomeno migratorio.

La strategia per la questione migranti secondo Tajani

Al momento, secondo quanto rivelato da Tajani a Radio Capital, il Governo Meloni starebbe lavorando su una strategia per gestire al meglio i flussi migratori. L’obiettivo è lavorare in sinergia con l’Europa, garantendo maggiori investimenti comuni in Africa e una collaborazione costante con Paesi come la Tunisia, la Turchia e la Libia (territori di partenza della maggior parte dei migranti che attraversano il Mediterraneo).

”Le navi non possono attraccare solo nell’isola di Lampedusa, ma lo devono fare in un porto sicuro e noi abbiamo il dovere di rispettare il diritto internazionale”, ha detto il titolare della Farnesina. Ieri il ministro ha parlato con l’omologo della Tunisia, cercando una strategia per affrontare le partenze dall’Africa subsahariana con maggiori controlli e accordi internazionali.

Tajani ha annunciato che si recherà ”anche in Turchia per discutere dei flussi della rotta balcanica” e ha spiegato come la questione migratoria vada discussa anche con la Libia.