Cronaca

Tragedia dell’asilo a L’Aquila, il padre della vittima: “Una fatalità”

“È stata una fatalità, una disgrazia. La madre dei gemellini non c’entra nulla”. Sono queste le parole di Patrizio D’Agostino, padre di Tommaso, il piccolo vittima della tragedia avvenuta in un asilo a L’Aquila pochi giorni fa.

La vita della famiglia di Tommaso, appena 4 anni, è stata stravolta lo scorso mercoledì pomeriggio. Poco dopo le 14 del 18 maggio, infatti, un’auto ha sfondato la rete di recinzione dell’asilo frequentato dal piccolo, finendo su un gruppo di bambini. Purtroppo, i tentativi di salvare Tommaso si sono rivelati inutili e il bimbo è morto, lasciando una famiglia distrutta e una comunità intera sotto choc.

Tragedia dell’asilo a L’Aquila, parla il padre di Tommaso

In un’intervista per “La Repubblica”, il padre di Tommaso ha ribadito di non provare né rabbia né risentimento nei confronti della donna proprietaria dell’auto che ha travolto e ucciso il figlio, a sua volta madre di due gemelli.

Sull’incidente sono ancora in corso le indagini di rito per stabilire la dinamica. La donna proprietaria del veicolo, 38 anni, risulta attualmente indagata con l’accusa di omicidio stradale. In base alle prime ricostruzioni, la 38enne avrebbe parcheggiato l’auto di fronte all’asilo con il figlio 12enne dentro e pochi minuti dopo, improvvisamente, avrebbe visto il veicolo passarle davanti a tutta velocità e travolgere un gruppo di bambini. Pare che la donna avesse dimenticato di inserire il freno a mano prima di lasciare l’auto: potrebbe essere questa la causa di quanto accaduto.

La tragedia ha sconvolto la 38enne e il figlio 12enne, già sentito dagli inquirenti nell’ambito delle indagini con il supporto di una psicologa.