turismo

Turismo, numeri da record. Confindustria: “In Sicilia si punta a prolungare l’alta stagione”

La Congiuntura flash del Centro Studi di Confindustria, di recente pubblicata, fotografa l’ultimo trimestre del 2023 e dà dati da record per il turismo. Dall’analisi emerge che a settembre la spesa dei viaggiatori esteri in Italia è cresciuta dell’11,8% (+24,5% rispetto al 2019) e a fine 2023 gli introiti da turismo straniero supereranno i 50 miliardi di euro.

Sono numeri che confermano l’apporto determinante del turismo per l’economia del Paese. Resta molto forte la voglia di Italia all’estero. Un dato che si accompagna – secondo fonti Bit – alla conquista del secondo posto delle mete europee con più turisti stranieri, registrato nel primo semestre dell’anno.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI

Confindustria: “Buone speranze per il futuro del turismo in Sicilia”

“Questo risultato ci fan ben sperare per il futuro del Turismo a Siracusa e in Sicilia – dice Lidia Falzone, Componente del Consiglio Generale di Confindustria Alberghi – turismo enogastronomico, culturale e “lusso” restano al centro delle attenzioni dei turisti internazionali”.

Gli albergatori siciliani stanno mettendo in campo molte attività certi che tutti gli sforzi siano determinanti per l’incremento del comparto turistico della Regione; necessitano però del supporto dell’amministrazione pubblica e delle pianificazioni strategiche della politica per il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi di accoglienza”.

Obiettivo destagionalizzazione

“Il nostro obiettivo è prolungare, ogni anno di più, la cosiddetta ‘alta stagione‘ – ritiene Patrizia Candela, presidente della Sezione turismo ed eventi di Confindustria Siracusa – attraverso azioni mirate di partnership con gli attori pubblici e privati di Siracusa e siciliani in generale. Le ultime due settimane dell’anno fanno registrare anche nella nostra città un segno positivo. Il turismo è sempre più espressione di un territorio ricco di attrattori e deve diventare volano per l’economia della nostra provincia. Il continuo interesse dei colossi dell’hospitality per la città di Siracusa sono un inequivocabile segnale positivo per tutto l’indotto”.