Messina

Ztl a Taormina, finalmente il progetto pronto a partire

TAORMINA (ME) – La Ztl arriva al rush finale dei cinque anni di mandato dell’Amministrazione. In attesa della campagna elettorale per le prossime comunali – previste a giugno e già animata dalla discesa in campo di Cateno De Luca – la Giunta del sindaco, Mario Bolognari, spera infatti di portare quantomeno a casa un progetto su cui si lavora da inizio legislatura.

La tanto discussa Zona a traffico limitato dovrebbe adesso partire ufficialmente, seppur in forma sperimentale, dal prossimo mese di gennaio, passando attraverso la formalizzazione dell’accordo con una ditta di Furnari, scelta tra le proposte che erano arrivate in risposta all’indagine di mercato avviata lo scorso marzo, per individuare operatori economici potenzialmente interessati al servizio, partendo da una base d’asta di quarantamila euro.

Messa da parte l’idea iniziale, che era stata esposta nel 2018, di realizzare una Ztl attraverso un project financing che avrebbe richiesto investimenti superiori al milione di euro, Palazzo dei Giurati ha puntato a un sistema più semplice e meno costoso, che ruoterà attorno alla gestione di tre varchi elettronici, da predisporre presumibilmente nella rotonda di fronte al parcheggio di Porta Catania, al bivio tra via Circonvallazione e via Dionisio, e nei pressi dell’arco di via Cappuccini. Questa è la strada che si sta tentando di portare avanti, soprattutto a seguito della rivoluzione viaria che il Comune ha già avviato da due anni con il senso unico valle-monte in via Circonvallazione, non escludendo comunque la possibilità di aumentare in futuro il numero dei varchi. In ogni caso la nuova Ztl dovrà dialogare con il software Visual Polcity, che è già in dotazione dell’Ente, per l’inserimento e la notifica delle violazioni al Codice della strada.

Come spiegato più volte, l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di giungere a una completa pedonalizzazione del centro storico attraverso l’occhio vigile delle telecamere poste ai varchi, che serviranno per sopperire alla mancanza degli agenti di Polizia locale, che il Comune in dissesto non può ancora permettersi di assumere, e regolare così la circolazione all’interno del centro abitato di Taormina. Potranno circolare esclusivamente i veicoli di cittadini residenti o autorizzati, ovvero dei turisti automuniti che avranno delle concessioni a tempo, condizionate dalla necessità di raggiungere il parcheggio di strutture ricettive ricadenti all’interno della Ztl. Sarà il medesimo sistema, allo stesso tempo, a rilasciare i relativi pass autorizzativi per l’accesso, ma anche per la sosta in tutto il centro urbano di Taormina, mediante un’apposita piattaforma digitale.

Il primo affidamento avrà durata annuale, prorogabile di un’ulteriore annualità con la dovuta copertura finanziaria, e con la parte burocratica per l’autorizzazione presso il ministero dei Trasporti a carico della ditta concessionaria. Questi mesi propedeutici all’avvio della fase sperimentale, serviranno ad avviare e completare le opere di installazione, collaudo e accensione dei varchi. Ricordiamo inoltre, che la stessa Amministrazione ha realizzato i lavori di messa in sicurezza della galleria Monte Tauro, costati oltre centomila euro, quale passo fondamentale all’avvio della Ztl. Adeguandola alle più stringenti norme di sicurezza, con lo scopo di garantire il passaggio nel tunnel anche degli autobus turistici e di linea, è stato possibile infatti mantenere il senso unico viario nella Circonvallazione. La galleria è stata dotata di un sistema di controllo e di monitoraggio che, automaticamente, blocca l’accesso al verificarsi di situazioni di pericolo, e che fa scattare l’allarme nei dispositivi mobili dei conducenti dei bus, attraverso la condivisione delle informazioni con la rete Smart city realizzata dalla Tnet.


Twitter: @MassimoMobilia