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10 milioni di risorse per piano Governo contro il granchio blu

10 milioni di risorse per piano Governo contro il granchio blu

Lollobrigida: abbiamo trasformato criticità in una opportunità

Roma, 22 gen. (askanews) – Risorse per 10 milioni di euro, gestite dalla struttura commissariale che andranno a finanziare una serie di azioni da svolgere nel biennio 2025-26 per contribuire alla difesa della biodiversità degli habitat colpiti dal granchio blu, contenere e contrastarne la diffusione, impedire l’aggravamento dei danni inferti all’economia del settore ittico e promuovere la ripresa delle attività di pesca e acquacoltura.

E’ quanto prevede il “Piano di intervento per contenere e contrastare il fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu” presentato oggi al Masaf a Roma alla presenza del Commissario straordinario per il granchio blu, Enrico Caterino, del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Alla riunione hanno partecipato anche delegazioni di sindaci ed associazioni di categoria.

“Grazie al lavoro del ‘Sistema Italia’, siamo riusciti a trasformare una criticità come il granchio blu in un’opportunità concreta di crescita per il settore dell’acquacoltura, attraverso un piano strategico mirato ed efficace – ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida – Questo risultato, frutto della collaborazione tra amministrazioni locali, regionali e centri di ricerca, rappresenta un esempio virtuoso di come affrontare le sfide per creare sviluppo e valore”.

Il piano è stato redatto dal Commissario, nominato dal governo Meloni il 20 settembre scorso e alla stesura hanno contribuito l’Ispra, il Cnr, il Crea, le Capitanerie di Porto e gli enti territoriali interessati. Le aree interessante dal piano sono quelle del Delta del Po, il Polesine e l’area ferrarese, le lagune e i tratti costieri dell’Alto Adriatico.

Verranno coinvolte le istituzioni regionali e locali, le associazioni di settore e le imprese, nonchè i principali enti di ricerca e università. A difesa degli habitat si favorirà l’uso di attrezzi da pesca passivi e maggiormente selettivi nei confronti delle diverse taglie del granchio blu.