ROMA – Mitsubishi come Volkswagen.
Il costruttore auto giapponese vive un’altra giornata nera alla borsa di Tokyo. Al termine delle contrattazioni il titolo accusa un crollo del 20% dopo aver perso ieri il 15%.
Lo scivolone del titolo sul mercato azionario è determinato dallo scandalo sulle emissioni. In due giorni il titolo ha accusato una contrazione del valore di borsa pari a oltre un terzo scendendo a 720 miliardi di yen, pari a circa 5,85 miliardi di euro.
Mitsubishi ha ammesso di aver alterato dati relativi alla pressione degli pneumatici durante i test su 4 modelli per migliorarne i risultati di efficienza energetica.
Le manipolazioni riguardano 625mila veicoli prodotti dalla metà del 2013, incluse 468mila auto assemblate per la Nissan. Le anomalie sono state scoperte grazie a un`inchiesta interna ordinata dalla stessa casa auto e successivamente comunicate al ministero dei Trasporti.
Il costruttore auto giapponese vive un’altra giornata nera alla borsa di Tokyo. Al termine delle contrattazioni il titolo accusa un crollo del 20% dopo aver perso ieri il 15%.
Lo scivolone del titolo sul mercato azionario è determinato dallo scandalo sulle emissioni. In due giorni il titolo ha accusato una contrazione del valore di borsa pari a oltre un terzo scendendo a 720 miliardi di yen, pari a circa 5,85 miliardi di euro.
Mitsubishi ha ammesso di aver alterato dati relativi alla pressione degli pneumatici durante i test su 4 modelli per migliorarne i risultati di efficienza energetica.
Le manipolazioni riguardano 625mila veicoli prodotti dalla metà del 2013, incluse 468mila auto assemblate per la Nissan. Le anomalie sono state scoperte grazie a un`inchiesta interna ordinata dalla stessa casa auto e successivamente comunicate al ministero dei Trasporti.
