CATANIA – “Abbiamo voluto trasmettere ai lavoratori fiducia e serenità. Così, con un’azione sinergica tra la Prefettura, il Comune e la Regione, abbiamo preso l’impegno di attuare entro questa settimana una serie di provvedimenti per pagare i cinque mesi di stipendi arretrati e subito dopo porre le basi per una pianificazione che rilanci il Teatro Stabile di Catania”. Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco dopo una riunione presieduta nel Palazzo Minoriti dal prefetto di Catania Maria Guia Federico. “Stiamo lavorando – ha spiegato il sindaco – per la rateizzazione dei debiti con l’Inps facendo pagare alla Regione la prima rata in maniera da ottenere quel Durc che consentirà di sbloccare alcuni finanziamenti. In questo momento – ha detto Bianco riferendo dati emersi durante l’incontro – ci sono sei o sette milioni di debiti accumulati e dunque sono stati spesi più soldi di quelli che si incassavano. C’è dunque un teatro che non ha i conti in ordine e bisogna capire come sono state spese queste risorse, come è evidente in buona fede”. “Ma ci sarà – ha aggiunto il sindaco – tempo anche per chiarire eventuali responsabilità. Intanto dobbiamo lavorare perché lo Stabile deve riprendere a vivere, a funzionare.”
