ROMA – “Questa mattina abbiamo incontrato il sostituto procuratore Nino Di Matteo al Palazzo di Giustizia per dare un chiaro segnale da parte dei membri M5S della commissione parlamentare Antimafia e della commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia, su quanto sia fondamentale tenere alta l’attenzione in merito alle risultanze che il processo Trattativa Stato-mafia sta portando alla luce. i sono indagini in corso a Palermo sui filoni derivanti dal processo Trattativa che meritano la serenità necessaria per giungere a conclusione nel modo più efficace possibile. Allo stesso modo, il dibattimento in corso meriterebbe maggior attenzione e non l’assordante silenzio che lo circonda dall’apertura della fase dibattimentale, iniziata più di tre anni fa”. I deputati regionali siciliani Ciaccio e Zito con la deputata Sarti hanno svolto l’incontro di ieri mattina al Palazzo di Giustizia mentre il resto dei commissari M5S ha proseguito i lavori della missione ufficiale della commissione parlamentare Antimafia, ieri a Trapani. Questo per rimarcare la loro presenza e la loro attenzione su tutti i fronti. “Siamo consapevoli dell’importanza che rivestono le vicende trapanesi, in particolar modo quelle legate alla latitanza di Matteo Messina Denaro, ma allo stesso tempo abbiamo ritenuto doveroso essere presenti anche a Palermo oggi, per manifestare la nostra attenzione al processo Trattativa e alle indagini da esso scaturite, posto che nelle audizioni di ieri e di due giorni fa, la commissione Antimafia non ha ritenuto indispensabile mettere in agenda il tema della trattativa Stato-mafia e dei progetti di attentato ai danni del pm titolare del processo e dei fascicoli ad essa collegati. Chiederemo nel prossimo ufficio di presidenza che si svolgerà a Palazzo San Macuto, di rimettere al centro del lavoro della commissione i temi legati alla Trattativa e ai mandanti esterni alle stragi. Siamo nelle commissioni regionali e nazionali per continuare a sostenere tutti coloro che si occupano nelle sedi giudiziarie di affermare principi di verità e giustizia, nel rispetto di tutte le vittime di mafia”, ha dichiarato Giulia Sarti.
