ROMA – Bagarre nel corso dell’audizione, in Commissione parlamentare antimafia, del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, che si è duramente confrontato con la presidente Rosy Bindi ma soprattutto con alcuni dei commissari. Uno di questi, Claudio Fava di SI, a un certo punto ha addirittura abbandonato i lavori. La presidente Bindi ha posto la prima domanda a Crocetta: “vorremmo sapere se è vero che socio di maggioranza della giunta Crocetta è Confindustria Sicilia” ha detto Bindi. Mentre Fava si è soffermato sull’emergenza rifiuti nella regione e sulle dimissioni dell’assessore Nicolò Marino, così come Stefania Prestigiacomo di Forza Italia. Anche Giuseppe Lumia (Pd) ha messo l’accento sul ricorso alle discariche private e sulle dimissioni di un altro assessore regionale, Lucia Borsellino (sanità).
Crocetta ha replicato parlando di “teoremi politici” che “non mi interessano” ed è stato accusato dalla Bindi di “eludere la domanda. “è davvero deprimente – ha commentato il governatore – se alcuni di questi personaggi avessero fatto un centesimo della lotta alla mafia che ho fatto io nella mia vita…”. “Sapete che sono in affari con qualcuno? No. Ho rapporti affaristici con Confindustria? No. Cosa mi legherebbe? Dicono che ho difeso Confindustria: a parte che non ci sono mie dichiarazioni al riguardo, mentre tutti questi signori sono coloro che in passato hanno esaltato la lotta antimafia di Confindustria”.
Crocetta ha replicato parlando di “teoremi politici” che “non mi interessano” ed è stato accusato dalla Bindi di “eludere la domanda. “è davvero deprimente – ha commentato il governatore – se alcuni di questi personaggi avessero fatto un centesimo della lotta alla mafia che ho fatto io nella mia vita…”. “Sapete che sono in affari con qualcuno? No. Ho rapporti affaristici con Confindustria? No. Cosa mi legherebbe? Dicono che ho difeso Confindustria: a parte che non ci sono mie dichiarazioni al riguardo, mentre tutti questi signori sono coloro che in passato hanno esaltato la lotta antimafia di Confindustria”.
