PALERMO – “Il governo regionale è stato interpellato prima di concedere la disponibilità della base militare di Sigonella alla Nato come area logistica per un intervento militare in Libia? Il governo nazionale ha adottato precise misure a tutela dell’incolumità dei siciliani?”. Lo chiede Giovanni Panepinto, vicepresidente del gruppo del Partito democratico all’Assemblea regionale siciliana, che ha presentato una interrogazione al presidente della Regione Rosario Crocetta.
“Considerata la gravità dei conflitti militari e gli episodi terroristici in atto in tutta l’area del Mediterraneo – dice Panepinto – ci chiediamo se il presidente Crocetta sia stato interpellato dal ministero della Difesa e se sia stato informato in merito ai rischi ed ai pericoli di eventuali rappresaglie a cui potrebbe essere sottoposta la Sicilia: penso ad esempio all’isola di Lampedusa, la più vicina alle coste libiche. è grave che decisioni di questo tipo, che coinvolgono direttamente il nostro territorio e la popolazione siciliana, si apprendano dai giornali”.
“Considerata la gravità dei conflitti militari e gli episodi terroristici in atto in tutta l’area del Mediterraneo – dice Panepinto – ci chiediamo se il presidente Crocetta sia stato interpellato dal ministero della Difesa e se sia stato informato in merito ai rischi ed ai pericoli di eventuali rappresaglie a cui potrebbe essere sottoposta la Sicilia: penso ad esempio all’isola di Lampedusa, la più vicina alle coste libiche. è grave che decisioni di questo tipo, che coinvolgono direttamente il nostro territorio e la popolazione siciliana, si apprendano dai giornali”.
