PALERMO – Sindacati perplessi per l’esito dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico sullo stato di avanzamento del piano di Blutec per Termini Imerese (Pa). Nonostante la riapertura a maggio scorso dell’ex fabbrica di Fca, sotto un nuovo marchio, restano ancora alcuni nodi da sciogliere: primo fra tutti lo sbocco del finanziamento pubblico da 22 milioni per il progetto, già partito, del valore di 74 milioni che riguarda la produzione di componentistica per auto; mentre non ci sarebbero ancora certezze sui tempi d’avvio del secondo progetto di Blutec per l’area industriale che riguarda la produzione di auto ibride ed elettriche. Quest’ultimo “essenziale”, secondo i sindacati, per assicurare la piena occupazione dei 700 ex operai Fiat, oggi Blutec, e dare una prospettiva occupazionale anche agli ex addetti delle aziende dell’indotto. Secondo quanto emerso nel corso del vertice romano, dal 10 ottobre le risorse dovrebbero essere sbloccate.
