ROMA – “Non sappiamo perché il quotidiano La Repubblica colleghi la delicata vicenda delle elezioni regionali in Sicilia con lo ius soli. Quel che invece sappiamo è che tale collegamento è inesistente e surreale. La vicenda siciliana è già, di per sè, parecchio complicata e non ha la necessità di ulteriori e gratuite complicazioni”. A dirlo è Valentina Castaldini,portavoce nazionale di Alternativa Popolare commentando l’articolo “Renzi telefona ad Alfano, il patto su Sicilia e Senato può aprire la via alla legge” nel quale si prospetta una intesa sulla Sicilia tra Ap e Pd che avrebbe come contropartita una apertura alla legge sullo Ius soli da parte dei centristi.
Nel frattempo, il Presidente del Movimento nazionale, Francesco Storace, denuncia “un vergognoso scambio tra Renzi e Alfano su minisbarramento nella legge elettorale e ius soli”.
“Se è vera la telefonata tra Renzi e Alfano raccontata da Repubblica, si profila un vergognoso scambio tra sbarramento lillipuziano nella legge elettorale e invasione del Paese attraverso lo Ius soli, con la Sicilia sullo sfondo. è l’ora di dire basta con grande forza a questo mercato vergognoso sulla pelle della Nazione. Il centrodestra non esiti più, la smetta di dividersi sulle candidature e punisca questi malfattori che giocano sull’identità dell’Italia. è tempo di politica vera e pulita”.
Nel frattempo, il Presidente del Movimento nazionale, Francesco Storace, denuncia “un vergognoso scambio tra Renzi e Alfano su minisbarramento nella legge elettorale e ius soli”.
“Se è vera la telefonata tra Renzi e Alfano raccontata da Repubblica, si profila un vergognoso scambio tra sbarramento lillipuziano nella legge elettorale e invasione del Paese attraverso lo Ius soli, con la Sicilia sullo sfondo. è l’ora di dire basta con grande forza a questo mercato vergognoso sulla pelle della Nazione. Il centrodestra non esiti più, la smetta di dividersi sulle candidature e punisca questi malfattori che giocano sull’identità dell’Italia. è tempo di politica vera e pulita”.
