ROMA – “Questo tour siciliano mi è servito tanto perché ho avuto modo di parlare con migliaia di persone senza intermediari, senza tv e giornali. Una frase che mi hanno ripetuto spesso in questi giorni è stata “la tv ti rende diverso, invece conoscendoti si capisce quanto ci credi e che persona sei”.
Quel “diverso” ho provato a chiedere cosa significasse. Per alcuni stava per “troppo freddo”, per altri “troppo moderato”, per altri ancora “antipatico”, per altri “troppo politicante”, per alcuni anche “insensibile”.
Lo scrive, in un lungo post su facebook, il vice presidente della Camera Luigi Di Maio che chiarisce le sue parole sulla questione migranti.
“Negli ultimi giorni ho letto il mio nome associato a dichiarazioni che non ho mai fatto. Non ho mai giustificato alcuna violenza della polizia, neanche verbale”, spiega Di Maio che osserva: “In questi venti giorni ho realizzato che forse il mainstream è riuscito a farmi sembrare diverso da come sono”.
Quel “diverso” ho provato a chiedere cosa significasse. Per alcuni stava per “troppo freddo”, per altri “troppo moderato”, per altri ancora “antipatico”, per altri “troppo politicante”, per alcuni anche “insensibile”.
Lo scrive, in un lungo post su facebook, il vice presidente della Camera Luigi Di Maio che chiarisce le sue parole sulla questione migranti.
“Negli ultimi giorni ho letto il mio nome associato a dichiarazioni che non ho mai fatto. Non ho mai giustificato alcuna violenza della polizia, neanche verbale”, spiega Di Maio che osserva: “In questi venti giorni ho realizzato che forse il mainstream è riuscito a farmi sembrare diverso da come sono”.
