ROMA – “Non ha vinto Salvini perché non è importante chi propone la candidatura, fondamentale è presentarne una vincente. In Sicilia vince il Campo largo di Forza Italia, Lega e Fdi. C’è chi come Pisapia lo propone e chi come noi invece lo realizza. L’errore di Roma ha insegnato molto a tutti. Ora siamo pronti a vincere e la competizione è solo tra noi e i 5 Stelle perché per i siciliani sarebbe assurdo votare un Pd perdente. Prevarrà il solo voto utile: quello per noi”.
Lo afferma in una intervista Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera.
“Alfano alleato con il Pd – dice – non conta nulla, è un ospite.
Il ministro degli Esteri è come il roaming, il Pd gli dà ospitalità e gli permette di parlare perché non ha la sua rete”, mentre “noi abbiamo il vento della storia politica di questa fase che soffia a nostro favore. Nei sondaggi siamo 10 punti avanti al Pd e 8 punti davanti ai 5 Stelle. Ma se non avremo la maggioranza assoluta dei seggi a quel punto la Grosse Koalition non dovrebbe essere solo tra Forza Italia e Renzi (anche perché non avrebbe i voti necessari e non avrebbe senso), ma deve coinvolgere tutto il centrodestra. Non possiamo ripetere gli errori dei governi Monti e Letta quando lasciammo alla Lega l’egemonia dell’opposizione”.
Lo afferma in una intervista Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera.
“Alfano alleato con il Pd – dice – non conta nulla, è un ospite.
Il ministro degli Esteri è come il roaming, il Pd gli dà ospitalità e gli permette di parlare perché non ha la sua rete”, mentre “noi abbiamo il vento della storia politica di questa fase che soffia a nostro favore. Nei sondaggi siamo 10 punti avanti al Pd e 8 punti davanti ai 5 Stelle. Ma se non avremo la maggioranza assoluta dei seggi a quel punto la Grosse Koalition non dovrebbe essere solo tra Forza Italia e Renzi (anche perché non avrebbe i voti necessari e non avrebbe senso), ma deve coinvolgere tutto il centrodestra. Non possiamo ripetere gli errori dei governi Monti e Letta quando lasciammo alla Lega l’egemonia dell’opposizione”.
