CATANIA – “Lievi segni di ripresa con recupero della coscienza e con risposta agli stimoli esterni”. Questo l’incoraggiante bollettino medico diffuso dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro in merito alle condizioni dell’ispettore della Polizia municipale Luigi Licari, ricoverato nell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione del nosocomio catanese a seguito delle ferite riportate in un’aggressione subita perché aveva vietato a un giovane di entrare con lo scooter in una strada che era momentaneamente chiusa al traffico.
“Agli iniziali tentativi di svezzamento dal respiratore – si legge ancora nella nota diffusa dall’Ospedale – ha presentato respiro spontaneo. Lo stato clinico generale, pur nella severità del quadro neurologico, mostra apprezzabili miglioramenti”.
Per l’aggressione è stato fermato, con l’accusa di tentativo di omicidio, un 22enne, che attualmente risulta l’unico indagato. Nella ricostruzione della Squadra mobile della Questura, però, si parla di diversi altri soggetti, comprese alcune donne, che sarebbero stati presenti al momento dell’aggressione.
“Agli iniziali tentativi di svezzamento dal respiratore – si legge ancora nella nota diffusa dall’Ospedale – ha presentato respiro spontaneo. Lo stato clinico generale, pur nella severità del quadro neurologico, mostra apprezzabili miglioramenti”.
Per l’aggressione è stato fermato, con l’accusa di tentativo di omicidio, un 22enne, che attualmente risulta l’unico indagato. Nella ricostruzione della Squadra mobile della Questura, però, si parla di diversi altri soggetti, comprese alcune donne, che sarebbero stati presenti al momento dell’aggressione.
