SIRACUSA – “Un’occasione di sviluppo per il nostro territorio che può portare investimenti privati e lavoro”. Questo il giudizio del sindaco, Giancarlo Garozzo, sulla Zes della Sicilia orientale, la Zona economica speciale presentata ieri a Catania dal ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.
All’incontro con il ministro e alla successiva conferenza stampa hanno partecipato i sindaci delle tre città coinvolte: Siracusa, Catania e Augusta. La Zes interessa le aree portuali, dove i privati potranno effettuare investimenti godendo di crediti d’imposta e defiscalizzazioni.
“Di fatto – aggiunge il sindaco Garozzo – le imprese avranno un consistente abbattimento delle tasse e, dunque, un’opportunità appetibile per partecipare alle sviluppo di una vasta area portuale che intende conservare la centralità nel Mediterraneo e nei traffici via mare. Per quanto riguarda Siracusa – prosegue in sindaco Garozzo – stiamo ragionando su un piano di recupero e riqualificazione nella zona adiacente al Porto grande che si integrerà con la sua destinazione crocieristica e diportistica”.
I tempi per la presentazione dei progetti si annunciano brevi. Ieri è stato costituito un comitato che, come prima cosa, si confronterà con la Regione (che sarà l’interfaccia tra territori e governo nazionale) e con gli altri soggetti economici e imprenditoriali.
All’incontro con il ministro e alla successiva conferenza stampa hanno partecipato i sindaci delle tre città coinvolte: Siracusa, Catania e Augusta. La Zes interessa le aree portuali, dove i privati potranno effettuare investimenti godendo di crediti d’imposta e defiscalizzazioni.
“Di fatto – aggiunge il sindaco Garozzo – le imprese avranno un consistente abbattimento delle tasse e, dunque, un’opportunità appetibile per partecipare alle sviluppo di una vasta area portuale che intende conservare la centralità nel Mediterraneo e nei traffici via mare. Per quanto riguarda Siracusa – prosegue in sindaco Garozzo – stiamo ragionando su un piano di recupero e riqualificazione nella zona adiacente al Porto grande che si integrerà con la sua destinazione crocieristica e diportistica”.
I tempi per la presentazione dei progetti si annunciano brevi. Ieri è stato costituito un comitato che, come prima cosa, si confronterà con la Regione (che sarà l’interfaccia tra territori e governo nazionale) e con gli altri soggetti economici e imprenditoriali.
