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Caso Bagheria, accuse di Miceli (Pd) al M5s

PALERMO – “E quindi niente marcia di solidarietà del Movimento 5 Stelle a Bagheria per esprimere vicinanza e sostegno al sindaco Patrizio Cinque. In effetti, così come prevedibile, sarebbe stato assai complicato gestire mediaticamente la drammatica metamorfosi del M5s che passa dalle manifestazioni di piazza a per i magistrati a quelle per gli indagati con l’obbligo di firma”.
Lo afferma, in una nota, Carmelo Miceli, segretario provinciale del Pd di Palermo. “È chiaro – continua – che i vertici nazionali e regionali del Movimento hanno mollato Cinque e intendono fare calare una coltre di nebbia fittissima sulle vicende di Bagheria che da amministrazione modello, simbolo della ‘buona’ amministrazione a Cinquestelle da emulare in tutta Italia, è diventata, nel volgere di qualche giorno, un peso insostenibile”.
“Bagheria è solo il frutto più amaro del modello amministrativo del M5s. E proprio per questo – annuncia l’esponente dem – chiediamo a Giancarlo Cancelleri e Patrizio Cinque, un confronto pubblico sul ‘caso Bagheria’”.
“Il silenzio o il diniego non potrà che essere interpretato come intollerabile rifiuto al diritto dei cittadini a conoscere la verità”, conclude Miceli.