PALERMO – Accorpamento di Irfis, Crias e Ircac, soppressione dell’Ente per lo sviluppo agricolo (Esa), abolizione degli Istituti autonomi case popolari (Iacp) con la creazione di un’unica Agenzia, rilancio delle ex Province con l’attribuzione di nuove competenze, tra cui acqua e rifiuti, a Liberi consorzi e Città metropolitane. Sono alcune delle norme che, come ha sottolineato il capogruppo di FI all’Ars Giuseppe Milazzo, dovrebbero essere contenute nella manovra finanziaria che il Governo Musumeci trasmetterà a breve all’Ars per l’esame dei documenti nelle Commissioni di merito e nella Bilancio.
I tempi sono strettissimi, il 31 marzo scade l’esercizio provvisorio e senza un’accelerazione dei lavori parlamentari sarebbe necessaria una proroga dei termini: il presidente Nello Musumeci confida però nel buon senso di maggioranza e opposizione cui ha rivolto un invito al dialogo durante la riunione di ieri mattina che ha avuto con i capigruppo e i componenti della Bilancio a Palazzo dei Normanni.
Se l’appello del presidente riuscirà a fare breccia tra i deputati si vedrà già lunedì prossimo, quando l’Ars si riunirà per votare il Bilancio consolidato e il Rendiconto per il 2016.
