Lo scontro tra il consigliere Igor Gelarda e il capogruppo Ugo Forello è sulla questione dei migranti e dell’hotspot che dovrebbe sorgere in periferia.
In particolare, mentre Forello parla di "diritti umani" e "accoglienza", Gelarda pone l’accento, invece, sulla necessità dei "rimpatri".
"Da una nota diramata dal collega consigliere Forello, apprendo con stupore e mio malgrado, che sull’immigrazione la posizione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Palermo è diversa rispetto a quella del Movimento nazionale – scrive Gelarda in una nota – Infatti, nel ribadire il mio no all’apertura dell’hotspot allo Zen, in una dichiarazione che ho reso alla stampa, ho spiegato che è chiara la volontà del governo che si sta per costituire di dare una stretta al fenomeno migratorio, con una vera politica di rimpatri e una valutazione delle domande di protezione direttamente nei paesi di origine o di transito".
"Adesso informerò anche il nazionale di quanto avvenuto e sono certo che qualcosa si muoverà, nell’interesse e nel bene del Movimento palermitano e della stessa Palermo – conclude Gelarda – Io sono nel e del Movimento, con Luigi Di Maio, e con tutti quelli che vogliono rendere l’Italia un paese diverso e vivibile".
