Sono dodici i candidati a sindaco che hanno aderito al Protocollo di legalità e trasparenza di Assostampa Catania per le Amministrative 2018.
Nel capoluogo etneo hanno firmato il sindaco uscente, Enzo Bianco, che è anche sindaco metropolitano, e Riccardo Pellegrino. Non hanno firmato Salvo Pogliese, Emiliano Abramo e Giovanni Grasso.
Non solo legalità, trasparenza, ma anche pari opportunità, rispetto del diritto dei cittadini di essere informati e del dovere della Pubblica amministrazione di informare fornendo ai propri cittadini una corretta informazione istituzionale.
Sono questi i punti fermi del Protocollo d’intesa che la segreteria di Assostampa Catania, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, ha sottoposto ai candidati a sindaco del capoluogo etneo e degli altri Comuni.
Assostampa Catania chiede il rispetto delle procedure amministrative con l’obiettivo dell’applicazione corretta delle leggi in materia e nell’ambito dell’autonomia decisionale del vertice dell’Amministrazione, per la nomina del "portavoce" e per eventuali concorsi per "addetto stampa", in modo da evitare "bandi preconfezionati" che potrebbero finire al vaglio della magistratura, ordinaria e contabile, ma anche un modo per scongiurare definitivamente quegli incarichi a titolo gratuito così offensivi del lavoro e della dignità personale.
Questi i dodici candidati sindaci del Catanese che hanno firmato: Raimondo Ferlito (Aci Sant’Antonio), Antonio Distefano (Aci Sant’Antonio), Daniele Motta (Belpasso), Gregorio Guzzetta (Belpasso), Enzo Bianco (Catania), Riccardo Pellegrino (Catania), Giuseppe De Luca (Maletto), Francesco D’Urso Somma (Mascalucia), Francesco Lanza (Randazzo), Turi Nicotra (Viagrande), Enzo Sanfilippo (Viagrande) e Franco Leonardi (Viagrande).
