I Carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Catania hanno sequestrato l’impianto di trattamento rifiuti Acif servizi, di contrada Cuturi a Scicli, nel Ragusano perché ritenuto sprovvisto di autorizzazioni.
Gli investigatori hanno spiegato che hanno riscontrato, fin dal 2016, l’assenza dei titoli necessari all’esercizio dell’attività imprenditoriale.
Il sequestro preventivo riguarda l’intero complesso costituito da un’area di circa diecimila metri quadrati, con due capannoni industriali, un impianto trattamento rifiuti allo stato liquido e numerosa altra attrezzatura ed impiantistica utilizzata per la gestione dei rifiuti.
Sequestrati anche un semirimorchio e un furgone scarrabile carichi di rifiuti (indifferenziati e materie plastiche) nonché tutti i rifiuti e stoccati all’interno dei capannoni e nell’area esterna.
Il provvedimento è stato convalidato dal Gip di Ragusa, su richiesta della Procura Iblea.
L’ipotesi di reato per la quale sono in corso le indagini a carico dell’amministratore unico e responsabile tecnico dell’azienda è illecita gestione di rifiuti.
A lui è stato affidato in custodia tutto quello che è stato sequestrato dai carabinieri del Noe.
