Un pasticcere di 53 anni, Nicola Savoca, ha ucciso l’ex moglie Maria Carmela Isgrò 48 anni a Barcellona Pozzo di Gotto e poi si è tolto la vita impiccandosi.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo al culmine di una lite ha ucciso la donna, impiegata del comune del Longano, probabilmente strangolandola.
I due, separati legalmente e con una figlia, vivevano nello stesso stabile in piani diversi.
La donna anche in passato aveva denunciato maltrattamenti.
Indaga la polizia.
La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) ha disposto l’autopsia sui corpi dei due coniugi.
Ad avvertire gli agenti sarebbe stata la sorella della donna che teneva la loro bambina ed era preoccupata perché non aveva notizie della sorella da mercoledì.
Nel garage gli agenti hanno trovato l’uomo impiccato ad una corda e nell’appartamento la donna a terra che non presentava segni sul corpo provocati da armi o altro, ma sul collo segni di strangolamento.
Secondo quanto rilevato dalle indagini la donna di recente aveva denunciato il marito che l’aveva maltrattata ai carabinieri.
Per questo Nicola Savoca era stato rinviato a giudizio e il processo davanti al tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto era già stato fissato per settembre.
Dei due, che viveva in due appartamenti diversi in un edificio di via Modica, non si avevano notizie da mercoledì sera.
