Sarà consegnato a Pietro Bartolo, il Medico dei migranti, il VI Premio Angelo D’Arrigo, intitolato al ricercatore ed etologo di fama internazionale e recordman mondiale di volo libero scomparso nel 2006 in un tragico incidente di volo nel Ragusano.
La consegna del riconoscimento è in programma venerdì prossimo a Taormina (Messina) nell’ambito delle iniziative previste all’interno del Taormina Film Fest 2018.
"Abbiamo scelto Bartolo – ha detto Laura Mancuso, presidente della Fondazione Angelo D’Arrigo – perché in questo particolare momento storico, in cui la questione dei migranti è al centro delle cronache nazionali ed europee, ci sembrava giusto lanciare un messaggio molto chiaro".
"Premiare chi ha trascorso gran parte della propria vita aiutando le persone in difficoltà – ha aggiunto Laura D’Arrigo – significa opporsi ai pregiudizi e alla paura, affermando con forza quei principi di solidarietà e accoglienza che per secoli hanno contraddistinto la nostra terra ma che, ultimamente, sembrano essere stati dimenticati".
"Angelo – ha concluso – era un cittadino del mondo. Per lui i confini e le barriere hanno sempre rappresentato un ostacolo da superare, una sfida con cui confrontarsi per crescere. Spero che questo riconoscimento a Pietro Bartolo possa essere utile per diffondere un segnale di speranza, per abbattere quei muri, fisici o figurati attraverso cui rischiamo di isolarci ognuno dall’altro".
