Polemiche dopo la rivelazione del quotidiano "Il Giornale" dell’assunzione nel Ministero dello Sviluppo economico guidato da Luigi Di Maio di Assia Montanino, 26 anni, di Pomigliano d’Arco, lo stesso Comune dell’hinterland di Napoli da cui proviene il vicepremier grillino.
È lei l’ultima assunta al ministero dello Sviluppo secondo quanto riporta oggi il quotidiano Il Giornale. L’incarico? "Segretaria particolare".
Nel decreto di nomina come "segretaria particolare" è previsto infatti un compenso annuo di ben 72 mila euro all’anno, quello di un dirigente.
La Montanino è un’attivista grillina della prima ora, ma, pur candidandosi, non è riuscita a superare lo scoglio delle elezioni comunali del 2015 a Pomigliano.
Possiede una laurea in Economia, ma, come sottolinea "Il Giornale", non ha "alcuna esperienza in ruoli apicali".
Per difenderla, il capo politico dei pentastellati è intervenuto su Facebook per gridare la sua indignazione nei confronti del "Giornale", bollato come "stampa spazzatura".
Ma nei commenti al suo post, oltre a quelli che difendono la scelta, ci sono anche attivisti che la contestano, parlando di "mossa sbagliata" o chiedendo a Di Maio: "Se un giornale avesse scritto che la Boschi o la Boldrini avevano assunto una 26enne con poca esperienza solo per amicizia, lei che avrebbe detto?".
