Avrebbe svaligiato l’abitazione dell’anziana alla quale faceva da badante, impossessandosi di mobili antichi, quadri e gioielli.
Per questo motivo, una donna di settant’anni, Angela Castoro, è finita sotto processo, a Marsala, con le accuse di furto in abitazione, aggravato dall’avere "commesso il fatto con abuso di relazioni domestiche e di prestazione d’opera", ma anche per abbandono di incapace.
La donna fino all’inizio del 2013 lavorava come badante di un’anziana (V.M.A., classe 1920) che abitava nel centro storico di Marsala.
Il processo, avviato davanti al giudice monocratico Lorenzo Chiaramonte, è scaturito dalla denuncia di una nipote ed erede di V.M.A., che si è costituita parte civile.
La nipote, in Tribunale, ha detto che negli ultimi mesi di vita della zia (l’anziana è morta il 5 marzo 2013) si era accorta che dall’abitazione in cui viveva la parente, assistita da due badanti, erano "scomparsi mobili, quadri e gioielli".
E una parte di mobili e arredi di inizio ‘900 scomparsi dall’abitazione di V.M.A. fu, poi, trovato nell’abitazione della badante finita sotto processo.
