C’è l’assicurazione anche per chi è in affitto, alcune cose da sapere - QdS

C’è l’assicurazione anche per chi è in affitto, alcune cose da sapere

Marco Zaninelli

C’è l’assicurazione anche per chi è in affitto, alcune cose da sapere

martedì 22 Aprile 2014 - 16:00
C’è l’assicurazione anche per chi è in affitto, alcune cose da sapere

Chi è in affitto può scegliere un’assicurazione con una garanzia di rischio locativo che consentirà all’affittuario di tutelare i beni presenti nell’immobile

Mettendo le assicurazioni più vantaggiose a confronto avremo la possibilità di risparmiare anche cifre importanti; questo vale soprattutto per l’Rca ma, non dobbiamo dimenticarlo, sebbene gli italiani siano poco propensi a stipularle, esistono anche assicurazioni sulla casa per aiutare proprietari e non a difendersi da eventuali sinistri che possono coinvolgere beni presenti nell’immobile o l’immobile stesso.
Pochi sanno che è possibile sottoscrivere una polizza assicurativa sulla casa anche se non si è proprietari dell’immobile ma soltanto in affitto, per tutelarsi da eventuali danni all’abitazione che il proprietario di caso potrebbe costringerci a pagare. Infatti, se i proprietari possono tutelarsi dagli inquilini morosi stipulando un’apposita polizza, come spiega questo articolo di Casa 24 Plus, anche gli affittuari possono tutelarsi da diverse evenienze, il preventivo più conveniente. Compiuto questo passo preliminare, da affittuari potremmo stipulare un’assicurazione a garanzia del cosiddetto “rischio locativo”.
I sinistri inclusi in questo genere di assicurazioni per chi è in affitto comprendono danni derivati da incendi, perdite d’acqua, esplosioni dovute a fuoriuscite di gas ecc. In particolare l’assicurazione di rischio locativo prevede due tipologie di garanzia, a seconda se il problema riscontrato sia stato causato da fattori esterni e indipendenti dall’inquilino o, al contrario, sia accidentalmente causato da chi abita effettivamente l’immobile ed è in affitto.
Nella prima eventualità, l’assicurazione di richio locativo rimborserà all’inquilino tutti i danni subiti dai suoi beni, causati da eventi indipendenti dall’affittuario. Al contrario, un’assicurazione che invece copra i danni subiti dall’appartamento nel suo complesso e non dai beni in esso contenuti resta ovviamente a carico del proprietario dell’immobile che decide di affittarlo.
Se invece i danni sono stati provocati dall’inquilino l’assicurazione erogherà al proprietario dell’immobile il risarcimento che gli è dovuto, senza pesare sulle tasche di chi è in affitto, se ovviamente l’affittuario si è garantito stipulando la polizza di rischio locativo.
Nell’assicurazione è anche possibile includere la garanzia del “ricorso terzi”: in questo modo anche i beni dei vicini che dovessero subire danni a causa dell’affittuari sarebbero coperti e garantiti. La compagnia assicurativa provvederà a rimborsarli.
Come tutte le assicurazioni, anche quelle di rischio locativo, possono essere arricchite di numerose garanzie ulteriori e clausole che, da una parte, faranno crescere il premio assicurativo ma, dall’altra, ci permetteranno di essere tutelati al massimo. Oltre al già citato “ricorso terzi”, si può scegliere una garanzia furto, che permette di essere risarciti in caso ci sia stato un tentativo di furto o un furto vero e proprio nel proprio appartamento; o ancora, si può optare per la garanzia di responsabilità civile, che copre tutti i membri del nucleo famigliare in caso di danni causati a terzi.
La maggioranza delle compagnie assicurative prevede la possibilità di stipulare queste assicurazioni pensate per chi è in affitto: generalmente il costo di queste polizze assicurative dipende dalla metratura dell’abitazione in affitto, della zona in cui si risiede e di altri parametri, quali la presenza o meno di un antifurto satellitare, anche in base alle tipologie di garanzie che vogliamo includere nell’assicurazione di rischio locativo. Essa possono variare, senza risultare comuque costi eccessivamente onerosi, tra i 70 e i 150 euro annui.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684