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Bilanci, a casa due sindaci su tre

Bilanci, a casa due sindaci su tre

Con la Legge regionale 17/2016 la mancata approvazione fa decadere Consigli comunali e primi cittadini. Regione schizofrenica: prima l’aut aut ai Comuni, poi l’ennesimo dietrofront

PALERMO – Lo abbiamo scritto più volte: il ritardo con cui gli Enti locali siciliani approvano ogni anno i bilanci preventivo e consuntivo penalizza oltremodo le comunità coinvolte, con ripercussioni gravi sui servizi essenziali erogati ai cittadini.
La nuova legge elettorale approvata nelle scorse settimane dalla Regione, però, potrebbe cambiare tutto, poiché in caso di mancata approvazione dei documenti economici oltre i tempi stabiliti dal Tuel è prevista la decadenza del sindaco come diretta conseguenza dello scioglimento del Consiglio comunale.
Allo stato attuale, in pratica, due Comuni siciliani su tre si ritroverebbero senza guida, provocando un caos che non è difficile immaginare.
La Regione adesso prende tempo, ma la legge in questione è già in vigore.
 
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