Regione: medaglia d’oro per i caduti a Nassirya - QdS

Regione: medaglia d’oro per i caduti a Nassirya

Lucia Russo

Regione: medaglia d’oro per i caduti a Nassirya

giovedì 10 Dicembre 2009 - 00:00

L’attentato del 2003 alla missione di peacekeeping nel sud dell’Iraq. Di Mauro: “Impegno della Regione a favore dei familiari”

PALERMO – Era il 12 novembre 2003, a Nassirya, alle ore 10:40 ora locale irachena, le 08:40 in Italia, quando un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti la base Msu (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando l’esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili.
Ieri momenti di grande commozione sono stati vissuti a palazzo d’Orleans in occasione del conferimento della medaglia d’oro in memoria dei siciliani caduti nell’attentato terroristico di Nassirya, in Iraq. In prima fila i parenti delle sette vittime siciliane, nonché tante autorità ed amici dei militari uccisi.
Erano presenti tra gli altri: l’assessore al Bilancio Roberto Di Mauro, in rappresentanza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo; il presidente dell’Ars, Francesco Cascio; il vice sindaco di Palermo, Francesco Scoma; il prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone; il questore Alessandro Marangoni; il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Teo Luzi; il vice comandante dei carabinieri, Regione militare sud, generale Salvatore Altomare; il comandante di Brigata della legione Carabinieri di Sicilia, generale Vincenzo Coppola.
“Oggi – ha detto l’assessore Di Mauro – non solo ricordiamo sette eroi caduti in terra straniera, ma vogliamo anche esprimere concreta vicinanza alle loro famiglie, così duramente colpite”.
“Ho visto nei volti dei familiari molta commozione e tristezza – ha proseguito Di Mauro – ma anche tanta voglia di continuare. A questo impegno si associa quello della Regione, anche per il futuro, perché a Nassirya la Sicilia ha dato un tributo di vite umane molto alto”.
Le medaglie sono state ritirate dalla signora Bernardina Leone, mamma dell’appuntato Horacio Majorana; dalla signora Tiziana Montalto, vedova del maresciallo Alfio Ragazzi; dall’appuntato Salvatore Guarino, nipote del brigadiere Giuseppe Coletta; dalla signora Maria Ferraro, madre del caporal maggiore Emanuele Ferraro; dalla signora Rosalia Messina, vedova del brigadiere Domenico Intravaia; dalla signora Felicia Gerbino, mamma del brigadiere Ivan Ghitti; dalla signora Sabrina Brancato, vedova del sottotenente Giovanni Cavallaro.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684