Milano, 10 gen. (askanews) – Nel 2026 32 Via dei Birrai amplia la propria offerta per il canale Horeca introducendo accanto ai formati storici in bottiglia il nuovo fusto da 20 litri, pensato per portare la propria birra artigianale anche nei pub e nelle birrerie che lavorano prevalentemente con la somministrazione alla spina. La novità accompagna un anno simbolico per il birrificio di Pederobba (Treviso), che si prepara a celebrare i 20 anni dalla fondazione.
La scelta nasce dalla crescente attenzione dei locali verso birre italiane di alta qualità, prodotte con una filiera attenta all’ambiente. Il nuovo formato è reso possibile da una soluzione tecnologica che consente di integrare il riempimento dei fusti nel processo produttivo senza interferire con l’imbottigliamento.
“Entriamo in questa fetta del mercato avendo finalmente trovato la soluzione tecnologica più adatta per poter gestire i nostri processi di produzione in modo ottimale” ha spiegato il mastro birraio Fabiano Toffoli, chiarendo che il flusso proveniente dai serbatoi può ora essere indirizzato anche verso i fusti, senza rallentamenti o interruzioni, consentendo al birrificio di accedere al circuito dei locali specializzati nelle birre alla spina. “Questo ci consentirà finalmente di entrare in quel circuito” ha aggiunto Toffoli, sottolineando che “avremo inoltre un sistema di distribuzione specifico, i cui referenti hanno accolto tale grande novità con enorme entusiasmo”.
La produzione in fusto, almeno nella fase iniziale, avviene esclusivamente su prenotazione. Una scelta che risponde a una strategia produttiva precisa. Viene messa in fusto dunque solo la birra già ordinata dalla distribuzione, evitando sprechi e riducendo il rischio di invecchiamento del prodotto. Anche il formato ridotto rispetto allo standard da 30 litri, abituale nel canale Horeca, è stato scelto per garantire una maggiore freschezza della birra al consumatore finale.
Il birrificio ricorda inoltre che trasportare 20 litri di birra in fusto comporta un peso inferiore di circa 11 kg rispetto all’equivalente quantitativo in bottiglie da 75 cl, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Il fusto, realizzato in PET, è inoltre destinato al recupero e al riutilizzo dopo le operazioni di smontaggio e lavaggio.
L’obiettivo dichiarato di 32 Via dei Birrai è arrivare a distribuire in fusto fino al 30% della produzione entro la fine dell’anno. In formato da 20 litri saranno disponibili alcune delle etichette più rappresentative del birrificio, tra cui “Ambita”, “Oppale”, “Curmi”, “Tre+Due”, “Nebra” e “Admiral”.
Fondata da Loreno Michielin, Fabiano Toffoli e Alessandro Zilli, l’azienda produce otto tipologie di birra, ciascuna identificata da un colore specifico nell’etichetta. Nel corso degli anni alcune referenze hanno ottenuto riconoscimenti importanti e nel giugno 2025 il birrificio si è visto nuovamente assegnare il Premio Eccellenza della Guida alle birre d’Italia di Slow Food.

