PALERMO – “Il disegno di legge Cracolici sui tagli agli Enti locali, che prevede di istituire consigli provinciali composti da 10 membri e la nomina di un presidente con elezioni di secondo grado non del tutto chiare, insieme alla riduzione del numero dei consiglieri comunali e l’abolizione delle circoscrizioni, è un attacco alla democrazia e non riduce i costi della politica”. Lo ha detto Alessandro Aricò (Fli) nel corso di una conferenza stampa del partito a Palermo.
