ROMA – “Il rapporto Unioncamere conferma che la crisi continuerà ad abbattere l’occupazione per tutto il 2012, con il Pil in calo dell’1,5% e con 130mila occupati in meno a fine anno, come saldo tra assunzioni e cessazioni. A farne le spese soprattutto le imprese con meno di 10 dipendenti e il Mezzogiorno. Anche la ripresa, attesa non prima del 2013, sarà assai più lenta al Sud”. Lo sottolinea il segretario generale aggiunto della Cisl Giorgio Santini.
