TORINO – Sulla stessa linea anche la tavola rotonda dei direttori, coordinata dal presidente della Fieg, Giulio Anselmi, alla quale sono intervenuti Mario Calabresi, direttore de La Stampa, Roberto Napoletano, direttore de Il Sole 24 Ore, e la deputy editor de El Pais Bernadette Gonzalez-Harbour. Obiettivo comune per tutti è la qualità dell’informazione. Se Roberto Napoletano propone un giornale che abbia anche la funzione di “consulente quotidiano” del lettore, raccontandoli nei dettagli argomenti che sono importanti per la sua vita – “anche se tu non ti occupi di economia, è l’economia che si occupa di te”- Mario Calabresi invita a non sottovalutare le nuove abitudini dei lettori ad avere i contenuti che vogliono quando vogliono. La multimedialità è una strada obbligata, perché la nuova scansione del tempo dell’informazione è 24 ore su 24. La qualità dell’informazione è la chiave per lo sviluppo del settore, e questo richiede professionisti preparati, consapevoli della loro funzione insostituibile anche nell’industria multimediale. Giornalisti ai quali si chiede di non avere paura delle novità e dei cambiamenti in redazione.
