STRASBURGO – Oltre 5 miliardi i tagli proposti dagli Stati che colpiscono la spesa per politiche coesione, crescita e occupazione. “Il Consiglio degli Stati membri contraddice se stesso e quanto detto in favore di crescita e sviluppo lo scorso 28 e 29 Giugno”. È questa, in sintesi, la critica che Giovanni La Via, europarlamentare del Pdl/Ppe e relatore del bilancio europeo, rivolge al Consiglio dell’Ue che oggi a Strasburgo ha presentato la sua posizione sull’esercizio finanziario per il 2013.
