ROMA – “La Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta sostiene che la cosiddetta trattativa tra Stato e mafia ha avuto un effetto acceleratorio sulla strage di via D’Amelio”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, nel corso di un’audizione davanti alla commissione parlamentare antimafia sulle stragi degli anni ’92-’93, il quale ha aggiunto: “Nell’ambito dell’attività investigativa della Dda di Caltanissetta Matteo Messina Denaro è indagato per la strage di Capaci”.
