CALTANISSETTA – La Direzione investigativa antimafia nissena ha sequestrato beni appartenenti ad Antonino Calogero Grizzanti, 56enne di Sutera, ritenuto dagli inquirenti appartenente alla locale famiglia mafiosa. In particolare, il sequestro ha riguardato imprese, fabbricati e 22 ettari di terreno, tutti a Sutera, per un valore di 2 milioni di euro. La figura di Grizzanti, secondo chi indaga, è emersa nel contesto delle operazioni “Grande vallone” e “Repeteita juvant”, condotte dai Carabinieri del Ros di Caltanissetta e della Compagnia Carabinieri di Mussomeli rispettivamente nell’aprile del 2011 e nel gennaio dell’anno successivo, nell’ambito delle quali era stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa. Del suo ruolo avrebbero parlato diversi collaboratori di giustizia e gli accertamenti economico-patrimoniali svolti dalla Dia hanno evidenziato la netta sproporzione fra il patrimonio individuato, e le disponibilità economico-finanziarie di Grizzanti.
